Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Lunedì 20 Luglio
Scarica la nostra app
Segnala

Asciugamani, se li lavi in lavatrice in questo modo rischi gravi contaminazioni batteriche: gli errori da evitare

Asciugamani, solo un lavaggio al di sopra dei 60 gradi di temperatura può garantire la totale distruzione di germi e batteri

Asciugamani, se li lavi in lavatrice in questo modo rischi gravi contaminazioni batteriche: gli errori da evitare
Asciugamani, scopri come lavarli corretamente. Fonte foto Public Domain Pictures

Un lavaggio corretto degli asciugamani deve seguire determinate regole altrimenti si rischiano severe infezioni batteriche o funginee

Lavare gli asciugamani correttamente è di fondamentale importanza per la salute di tutta la famiglia. Nei tessuti di questi accessori che utilizziamo ogni giorno per asciugarci possono nascondersi batteri insidiosi che possono diventare vettori di infezioni per la pelle e non solo. Ecco perchè occorre fare dei cicli di lavaggio corretti, scegliendo la giusta temperatura. Molte persone tendono a non superare i 40 gradi di temperatura per lavare gli asciugamani. Si tratta di una scelta spesso dettata dall’esigenza di consumare meno energia, ma che può rivelarsi sbagliata soprattutto se gli asciugamani dovessero risultare infestati da agenti patogeni molto pericolosi.

La giusta temperatura

Bisogna sapere che un lavaggio a 40 gradi non distrugge i batteri, anzi gli consente di sopravvivere facilmente. All’interno di questi tessuti si accumulano facilmente umidità, cellule morte della pelle e residui organici. In questo ambiente così contaminato, i batteri proliferano più facilmente.In passato studi scientifici avevano già dimostrato come il lavaggio a temperature inferiori ai 60 gradi non garantisce una adeguata pulizia. Le basse temperature non sono in grado di eliminare efficacemente Staphylococcus aureus o coliformi. Fra l’altro, questi patogeni, oltre ad infestare i tessuti, sono responsabili di quei cattivi odori che gli asciugamani emanano anche dopo il lavaggio.

I rischi per la salute

Dopo esserci asciugati più volte, gli asciugamani possono diventare insidiosi veicoli di batteri e funghi proprio per la loro attitudine a rimanere umidi e caldi, condizioni perfette per la proliferazione batterica. Ecco perchè proprio l’uso di asciugamani non igienizzati correttamente può diventare la ragione delle sviluppo di condizioni come dermatiti, infezioni cutanee o allergie. Se non vengono lavati correttamente alle giuste temperature, gli asciugamani possono magari apparire puliti e rilasciare un buon odore, ma in ogni caso continueranno ad ospitare colonie microbiche.

Come effettuare il lavaggio

Una vera sanificazione di questi tessuti può essere fatta solo con cicli di lavaggio a 60 gradi. Si tratta della temperatura ideale per ridurre drasticamente la carica batterica, eliminando la maggior parte dei patogeni mantenendo intatti i tessuti. Fra l’altro è sempre doveroso separare gli asciugamani selezionandoli per colore e sporco, evitando di mischiarli con altri capi. Gli asciugamani contaminati, infatti, possono trasferire batteri sulla pelle, peggiorando condizioni come acne o eczemi. Il lavaggio dovrebbe essere effettuato ogni 2-3 usi, evitando di utilizzarli ripetutamente per settimane e settimane. In presenza di segni di usura evidenti, gli asciugamani vanno gettati via, smaltendoli nel modo corretto.

La nostra newsletter!

Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime
su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

SEGUICI SU:

Ultima Ora

Ultima Ora Terremoto