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Asma, le nuove cure possono migliorare la salute di chi convive con questa patologia cronica

Asma, i nuovi approcci terapeutici stanno dando risultati promettenti per tenere a bada questa patologia cronica che affligge bronchi e polmoni

Asma, le nuove cure possono migliorare la salute di chi convive con questa patologia cronica
Asma bronchiale (Foto: youtube)

Negli ultimi anni sono stati modernizzati i trattamenti dell’asma utilizzando terapie innovative

L’asma è una patologia cronica che colpisce polmoni e bronchi, Può colpire persone di tutte le età e ha costi rilevanti per il nostro sistema sanitario. Si stima che in Italia siano circa 3 milioni le persone affette da questo disturbo per il quale esistono solo cure sintomatiche. L’asma infantile negli ultimi anni ha fatto registrare numeri in crescita. La convivenza con questa malattia non sempre è facile soprattutto per chi fa sport. L’esposizione frequente ai corticosteroidi, fra l’altro, comporta conseguenze anche a livello fisico anche per via degli effetti collaterali degli steroidi orali.

I nuovi approcci terapeutici

Negli ultimi anni si sono studiati approcci terapeutici preventivi e proattivi al posto di metodologie che agiscono solo sui sintomi. Le nuove ricerche hanno dimostrato come l’asma, pur essendo caratterizzata da infiammazione e spasmi delle vie aeree, rappresenta una sindrome eterogenea, vale a dire che può colpire i pazienti in molte forme e in modi diversi. Se per alcuni pazienti gestire l’asma non è particolarmente complicato, per altri pazienti questa malattia può addirittura diventare invalidante e interferire sullo svolgimento del proprio lavoro.

I pericoli delle riacutizzazioni

In realtà questa malattia è molto subdola e può riacutizzarsi in ogni momento. Anche quelle persone affette da lievi forme di asma possono improvvisamente manifestare sintomi molto gravi che possono portare al ricovero o a addirittura alla morte. Ecco perchè si tratta di una patologia che non deve mai essere sottovalutata. Tante persone fanno un uso spropositato di inalatori per curare i sintomi dell’asma. Il vero nemico di questi pazienti sono le riacutizzazioni che possono presentarsi in forma grave causando nei casi peggiori anche la perdita della funzionalità polmonare o persino la morte.

Le nuove terapie

Anche i farmaci usati per trattare le riacutizzazioni comportano dei rischi. Anche solo due cicli di steroidi orali all’anno possono aumentare il rischio di osteoporosi, diabete o malattie cardiovascolari. L’uso ad alto dosaggio di inalatori di cortisone possono portare a danni irreversibili alle vie aeree e alla perdita della funzionalità polmonare. In passato l’approccio terapeutico si basava sulla mitigazione degli allergeni. Oggi si punta di più su un approccio più personalizzato che si basa anche sui fattori scatenanti che sono individuali. Le visite specialistiche consentono un’analisi approfondita della storia clinica del paziente, incluso l’uso prolungato di steroidi, e aiutano a identificare possibili problemi a portata di mano, come una tecnica inalatoria inadeguata, fattori legati allo stile di vita, condizioni concomitanti o malattie che simulano l’asma.

Oggi vengono anche utilizzati nuovi strumenti come gli esami del sangue e l’analisi del respiro, per misurare l’infiammazione delle vie aeree e persino prevedere riacutizzazioni, insuccessi terapeutici o perdita della funzionalità polmonare. Le terapie più recenti si basano sulla somministrazione di farmaci biologici tramite iniezioni. Queste iniezioni vengono solitamente somministrate sottocute dai pazienti a domicilio. Aiutano a controllare l’infiammazione causata dall’asma. Possono ridurre le riacutizzazioni e i ricoveri ospedalieri, migliorare la funzionalità polmonare, migliorare la qualità della vita e ridurre la necessità di steroidi orali. Un approccio proattivo è fondamentale per evitare le complicanze legate all’adozione di terapie che possono trasformarsi nel tempo in un vero e proprio boomerang per la salute dei nostri polmoni. Occorre soprattutto comprendere che l’asma non è solo un problema di salute personale, ma rappresenta una priorità di salute pubblica.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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