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Bere vino aiuta il cervello e lo stimola più di un problema matematico. Lo studio

Degustare vino, un'operazione superiore ed esclusiva: il cervello allenato e stimolato più di quando si ascolta musica classica o si contempla un'opera d'arte

Bere vino aiuta il cervello e lo stimola più di un problema matematico. Lo studio
Degustare vino allena il cervello: ecco come - Foto Pixabay
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  • Bere vino aiuta il cervello e lo stimola più di un problema matematico. Lo studio

    Bere vino aiuta il cervello, allenandolo e rendendolo più elastico: strano ma vero, è quanto suggerisce un nuovo studio. Come si legge su Ilmessaggero.it, infatti, il neuroscienziato dell’Università di Yale Gordon Shepherd ha scoperto che il vino è in grado di stimolare alcune parti del nostro organo pensante meglio e più in profondità di un problema matematico.

    Degustare vino, per il cervello operazione superiore ad ascoltare musica classica

    Bere vino, secondo questo nuovo studio, sarebbe quindi un’operazione superiore rispetto, ad esempio, all’ascolto di musica classica, all’osservazione di un’opera d’arte o alla risoluzione di un quesito matematico.

    Vino e cervello, migliorano anche memoria ed emozioni

    Come spiega lo studioso, nella degustazione dei vini è coinvolta una straordinaria gamma di sistemi cerebrali sensoriali, centrali e motori. E non è tutto: bere vino, infatti, allena la corteggia cerebrale dove è insita la memoria e aiuta a sentire le emozioni più intensamente. 

  • Cosa succede quando degustiamo vino?

    Secondo lo studio, di cui si può leggere di più nel libro Neuroenology: How the Brain Creates the Taste of Wine, quando beviamo un bicchiere di vino non ci limitiamo a mandarlo giù ma lo assaporiamo, annusiamo, guardiamo e infine inghiottiamo, coinvolgendo così anche diversi sensi. Il cervello, stimolato dalle molecole di vino che di per se non hanno usto, crea il loro sapore. In questo modo sorseggiando del vino impegniamo il cervello in un’attività molto più complessa di quanto sembri, secondo Sthepherd addirittura più impegnativa della risoluzione dei problemi matematici.

  • Bere sì ma con moderazione

    Il vino, quindi, è un toccasana per il cervello: al tempo stesso, però, l’alcol può creare altri problemi al corpo e alla mente. In dosi eccessive, infatti, crea molti più danni che vantaggi, senza escludere le possibili dipendenze. Il consiglio è sempre lo stesso: bere sì, ma con moderazione. Questo il consueto suggerimento di medici ed esperti: se assunto in quantità moderate, l’alcol può dare numerosi benefici. D’altronde è risaputo che un bicchiere di vino rosso, non di più, allunga la vita…

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Biagio Romano

Classe '93, napoletano di nascita, interista di fede. Scrivo sul web da quando avevo 16 anni: prima per hobby, poi per lavoro. Curioso di natura, amo le sfide (soprattutto vincerle). Mi affascinano il mondo dell'informazione e quello della comunicazione.

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