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Bevi regolarmente birra? Ecco cosa sta succedendo al tuo corpo!

Cosa succede al vostro corpo se bevete troppa birra? Ecco i risultati di un esperimento

effetti birra corpo
Bevi regolarmente birra? Ecco cosa sta succedendo al tuo corpo! - Foto L'Indro
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  • Se bevete molta birra ecco cosa vi accadrà

    Siete dei grandi amanti della birra? A casa o con gli amici, proprio non potete farne a meno? Vi capiamo. La birra è, insieme al vino, la bevanda alcolica per eccellenza che ha stregato milioni di persone in tutto il mondo. Rossa, chiara, doppio malto e via dicendo, la birra è la perfetta compagna di serate, in casa o all’aperto. Ma attenzione, non parliamo di una bevanda così salutare. Cosa succede, infatti, se ne beviamo troppa? Scopriamolo insieme.

    Gli effetti della birra: le prime due settimane

    Prima di scoprire cosa succede al nostro organismo, andiamo a definire la parola “troppa”: si intende almeno 4 litri a settimana, dunque diverse bottiglie di dimensione media ogni sette giorni. A studiare gli effetti della birra (a lungo termine) sul corpo umano è stato l’editore del sito Bright Side, che ha sperimentato sulla propria pelle cosa comporta per l’organismo bere due pinte di birra al giorno per un mese. I risultati si sono visti già dopo una settimana: l’editore ha iniziato ad accusare frequenti mal di testa, cosa che prima non accadeva, occhiaie non poco evidenti e un gonfiore generale sul viso. E non è finita qui: nelle due settimane successive la “cavia” aveva seri difficoltà ad alzarsi presto la mattina (e a non gettar via malamente la sveglia) e impiegava almeno 40 minuti per addormentarsi. E la birra aveva conseguenze anche sul lavoro: se prima l’editore riusciva a lavorare per 3-4 ore consecutive, senza pause, dopo due settimane di test il tempo di è ridotto a 1-2 ore di fila. Con inevitabile ricorso a una bella tazza di caffè prima di iniziare la giornata.

    Effetti della birra: le ultime due settimane

    Non va affatto meglio nella terza settimana di test: l’editore ha iniziato a diventare sempre più irritabile, anche per cose futili, e ad avvertire il bisogno di fermarsi un po’ dopo ogni singola ora di lavoro al pc. E l’insofferenza di andare a casa e riposare era sempre più forte, frutto di un livello di difficoltà sempre più alto nel concentrarsi. E nell’ultima settimana è arrivato anche quel gonfiore alla pancia tipico di chi beve molto spesso birra. Gli effetti si sono visti anche sull’attività fisica: l’editore, a quanto dice, praticava jogging tra le 10 e le 14 volte al mese, ma “l’influenza della birra” lo ha portato prima a decidere di rinunciare a qualche uscita, da un punto di vista psicologico ma anche fisico, e poi a limitarsi a sole 5 sessioni al mese. Con la metà dei chilometri percorsi rispetto a prima… dunque, cari amanti della birra, fate attenzione a non esagerare per non creare disagi al vostro organismo! La dose consigliata? Secondo il sito HumanitaSalute.it, non più di una birra al giorno da consumare durante i pasti!

    (Fonte Brightside.me)

  • Il cambiamento climatico modificherà il consumo di birra: ecco come e perché

    Presto, il riscaldamento globale potrebbe causare ingenti perdite nel raccolto globale di orzo. Tra i prodotti di maggior uso comune a base del cereale, uno dei più diffusi e consumati è certamente la birra. Quali saranno, dunque, gli effetti del mercato sul possibile crollo delle produzioni di orzo? Nefaste, se siate amanti della ‘bionda’: meno birre prodotte e prezzi decisamente più alti.

    Di quanto aumenterà il prezzo della birra?

    A pubblicare lo studio in questione è stato il sito scientifico Nature Plants: secondo l’analisi effettuata dai ricercatori dell’Università dell’East Anglia, infatti, siccità estrema e ondata di calore potrebbero ridurre il consumo mondiale di birra del 16%, ovvero di 29 miliardi di litri (l’equivalente di quanta ne viene bevuta ogni anno negli Stati Uniti) e far aumentare il prezzo del 100%. Negli scenari meno drastici, il consumo mondiale potrebbe calare del 4% e il prezzo delle birre aumentare del 15%.

  • Cambiamenti climatici e birra: quali paesi ne risentiranno maggiormente?

    Per produrre la birra viene utilizzato solo il 17% dell’orzo mondiale, ovvero quello di maggiore qualità: la restante parte è per lo più riservata a mangimi animali. Ma sarà proprio l’orzo di maggiore qualità a risentire gli effetti causati dal riscaldamento globale: in caso di necessità, infatti, ad essere penalizzati sono i beni di lusso. I cali di consumo si registreranno maggiormente in nazioni come Cina e Regno Unito, che di recente hanno fatto registrare un aumento del consumo di birra.

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Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da qualche anno notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti. Mi piace molto praticare sport e seguire anche eventi sportivi sia dal vivo che in tv. Amo leggere, viaggiare, andare a correre. Una vera e propria passione è quella per i fumetti, in particolare colleziono quelli di Tex Willer.

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