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Bocca amara, quali sono le possibili cause e quando rivolgersi al medico

Bocca amara: perché compare questo sintomo, quali segnali non ignorare e quando è necessario rivolgersi a uno specialista

Bocca amara, quali sono le possibili cause e quando rivolgersi al medico
Foto Pixabay.com

La bocca amara è un disturbo diffuso che può sembrare banale ma non va mai sottovalutato: ecco come si manifesta e quando rivolgersi al medico

Il gusto amaro in bocca è una sensazione spiacevole che molte persone sperimentano almeno una volta nella vita; esso può presentarsi al risveglio, dopo i pasti o senza un motivo apparente, durando pochi minuti ma in alcuni casi anche diverse ore. Si tratta generalmente di un fastidio passeggero che però può influire sulla qualità della vita e sull’appetito. Proprio per questo non dovrebbe mai essere ignorato o liquidato come un semplice disagio momentaneo. Le cause, infatti, possono essere molteplici e non devono mai essere sottovalutate. Ecco tutto ciò che c’è da sapere, come riportato da SantAgostino.it, e quando rivolgersi al medico.

Cause digestive e orali

Tra le origini più comuni della bocca amara rientrano i disturbi dell’apparato gastrointestinale, in particolare il reflusso gastroesofageo che porta gli acidi dello stomaco a risalire verso l’esofago lasciando un retrogusto sgradevole. Anche infezioni del cavo orale, come carie, gengiviti o problemi alle ghiandole salivari, possono alterare la percezione dei sapori. La scarsa igiene orale favorisce l’accumulo di batteri e placca e contribuisce alla comparsa dell’amaro in bocca. A incidere sono inoltre alcune abitudini alimentari, ad esempio il consumo eccessivo di cibi acidi, speziati o grassi. Anche fumo, alcol e caffeina possono peggiorare il problema.

Farmaci, ormoni e stress

Un’altra causa spesso sottovalutata è legata all’assunzione di farmaci: antibiotici, antistaminici e medicinali per la pressione possono avere come effetto collaterale un gusto amaro o metallico. Le variazioni ormonali giocano un ruolo importante, soprattutto durante gravidanza, ciclo mestruale e menopausa, periodi in cui il gusto può subire alterazioni temporanee. In rari casi la bocca amara può essere associata a patologie più serie, comprese alcune malattie epatiche o tumori dell’apparato digerente, generalmente accompagnati da altri sintomi. Non va dimenticato l’impatto di ansia e stress cronico che possono influenzare il sistema digestivo e riflettersi anche sulla percezione del gusto.

Quando consultare il medico

Se la bocca amara si presenta in modo sporadico e senza altri disturbi nella maggior parte dei casi non è motivo di allarme e può migliorare con semplici cambiamenti nello stile di vita. È invece consigliabile rivolgersi al medico quando il sintomo diventa persistente o si associa a segnali come dolore addominale, nausea, vomito, perdita di appetito, dimagrimento inspiegabile o ittero. Lo specialista potrà valutare eventuali terapie mirate con farmaci per ridurre l’acidità gastrica, migliorare la digestione o trattare infezioni specifiche.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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