Che cos’è la cataratta
Come riporta santagostino.it, la cataratta si verifica quando il cristallino diventa opaco, il che porta a una visione sfocata e a difficoltà nel distinguere i dettagli. Il cristallino è una parte trasparente che si trova dietro l’iride e la pupilla, che svolge la funzione di lente per mettere a fuoco le immagini sulla retina. Quando il cristallino è in buone condizioni, i raggi di luce passano liberamente attraverso di esso, fornendo una vista nitida. Tuttavia, con l’invecchiamento, specialmente dopo i 60 anni, o a causa di fattori esterni o malattie, le proteine contenute nel cristallino possono aggregarsi, creando opache aree di colore bluastro. Queste zone ostacolano il corretto passaggio della luce, portando alla visione offuscata tipica della cataratta. Poiché questa condizione si sviluppa con l’età, è comunemente definita cataratta senile.
Le cause della cataratta
In generale, la perdita di trasparenza è provocata dall’accumulo e dall’ossidazione delle proteine del cristallino, un nfenomeno ben noto che si verifica in tutto il corpo e avanza con l’età. Di conseguenza, il 90% delle persone oltre i 75 anni presenta cataratta. Altre possibili ragioni includono l’esposizione prolungata ai raggi UV, il diabete e il fumo. E’ quanto riportato da Humanitas.it.
I sintomi più comuni della cataratta
Come riportato da grupposandonato.it, inizialmente la cataratta non provoca problemi evidenti. Poi, mentre si sviluppa, iniziano a mostrarsi i seguenti sintomi:
– visione offuscata;
– sensazione di aloni intorno alle luci;
– difficoltà a vedere in posti molto illuminati;
– cambiamenti nel difetto visivo che si aveva prima.
La cataratta nucleare
Il dottor Fabrizio Formenti, Responsabile dell’Unità Operativa di Oculistica degli Istituti Clinici Zucchi di Monza, spiega che alcune persone che utilizzano solamente gli occhiali per leggere, si accorgono di doverli togliere perché stanno sviluppando una cataratta di tipo nucleare. L’esperto prosegue dicendo che tale tipo di cataratta causa un problema alla vista che rende difficile vedere da vicino, peggio della presbiopia. In tutte queste situazioni, è sempre meglio prenotare una visita dall’oculista per fare un controllo approfondito e scoprire se c’è cataratta.
Quando è necessario intervenire chirurgicamente
Il dottor Formenti afferma che un tempo si operava solo quando il paziente non riusciva proprio a vedere. Adesso, anche se si è più anziani, le esigenze sono diverse. Le persone possono ancora guidare e usano spesso dispositivi come tablet e computer. Pertanto, l’operazione è consigliata quando la visione sficata rende difficile svolgere le normali attività quotidiane.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico.
Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.