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Cataratta, qual è il segnale importante da non ignorare e quando rivolgersi all’oculista

Cataratta: ecco i sintomi da riconoscere, quando operarsi e come si cura secondo l'esperto Gianpaolo Gatta

Cataratta, qual è il segnale importante da non ignorare e quando rivolgersi all’oculista
Foto Pixabay.com

La cataratta è una patologia oculare comune che non va mai sottovalutata: lo specialista Gianpaolo Gatta spiega perché e come intercettarla

La cataratta è la patologia oculare più frequente nelle persone in età avanzata e riguarda la progressiva perdita di trasparenza del cristallino: essa colpisce mediamente chi ha tra i 60 e gli 80 anni, anche se in alcuni casi può manifestarsi anche in età più giovane (tra i 30 e i 40 anni) in seguito a traumi o determinate cure farmacologiche. Si tratta di una problematica che, alle lunghe, rischia di creare seri problemi nello svolgimento delle attività di vita quotidiana. Gianpaolo Gatta, responsabile dell’Unità Operativa di Oculistica dell’Istituto Clinico “Città di Brescia” e docente di Ortottica e Assistenza Oftalmologica presso l’Università degli Studi di Brescia, ha spiegato per GruppoSanDonato.it qual è il segnale a cui prestare attenzione e quando è opportuno rivolgersi a uno specialista.

Il segnale a cui prestare attenzione

Secondo il Dottor Gatta un cambiamento nella visione rappresenta un segnale importante da non ignorare e non sempre si tratta di un peggioramento. In età avanzata, infatti, la cataratta può addirittura ridurre la miopia, migliorando paradossalmente la visione da vicino. Se una persona anziana comincia inspiegabilmente, e all’improvviso, a togliere gli occhiali per leggere, o vedere da vicino, questo potrebbe quindi essere un chiaro indizio della presenza della patologia invece che un miglioramento reale della vista.

Quando è il momento di operarsi

Non esiste un momento fisso e uguale per tutti in cui procedere con l’intervento chirurgico: la decisione dipende dalla situazione specifica di ogni paziente. In linea generale, il Dottor Gatta consiglia di prendere in considerazione l’operazione quando la densità della cataratta comincia a interferire concretamente con le attività quotidiane, come leggere, guidare o riconoscere volti e oggetti a distanza.

Come si cura la cataratta e quando rivolgersi all’oculista

Quando si nota una certa fatica a vedere da vicino, è il momento giusto per fare una visita da un oculista specializzato. L’intervento di cataratta è oggi la procedura chirurgica più eseguita in Italia, con circa 650mila operazioni all’anno e una durata che varia tra i 6 e i 12 minuti. Grazie alle lenti premium di ultima generazione, l’intervento non risolve solo l’opacità del cristallino ma può correggere contemporaneamente anche problemi visivi preesistenti come miopia, astigmatismo e presbiopia, in modo da migliorare ulteriormente la vista.

Marco Reda

Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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