Mangiare cibo spazzatura aumenterebbe il rischio di un deterioramento dei tessuti muscolari
Una nuova ricerca pubblicata su Radiology ha evidenziato una stretta correlazione tra un maggiore accumulo di grasso nei muscoli della coscia e il consumo di cibi ultraprocessati. La ricerca si è basata sull’esecuzione di risonanze magnetiche effettuate su oltre 600 partecipanti a rischio di osteoartrite del ginocchio. Si tratta di uno dei primi studi in assoluto ad evidenziare una correlazione tra il consumo eccessivo di cibo-spazzatura e la qualità dei tessuti muscolari soprattutto in età avanzata.
Cosa si è scoperto
Lo studio in questione in realtà rappresenta un’analisi secondaria trasversale che ha utilizzato i dati di base di uno studio a lungo termine denominato Osteoarthritis Initiative. Tutti i pazienti (di età inferiore ai 60 anni) che hanno preso parte a questo studio sono risultati affetti da un’artrosi in fase iniziale senza la presenza di altre condizioni serie come artrite reumatoide, diabete o altre patologie dell’anca. poco inferiore ai 60 anni e i ricercatori hanno incluso 615 partecipanti. Quasi due terzi dei partecipanti erano in sovrappeso e poco meno di un quarto era obeso, in base ai dati dell’indice di massa corporea (BMI).
Come è stato condotto lo studio
Analizzando dettagliatamente le abitudini alimentari dei partecipanti ed effettuando delle risonanze magnetiche della coscia per valutare l’infiltrazione di grasso nel muscolo, i ricercatori hanno scoperto che un maggiore consumo di alimenti ultra-processati sarebbe da associare a livelli più elevati di infiltrazione di grasso nei muscoli della coscia. Come ha avuto modo di spiegare in una intervista a Medical News Today, la dottoressa Zehra Akkaya autrice dello studio e associata di radiologia presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Ankara, la qualità della dieta influisce in modo importante sul rischio di sviluppare osteoartrite del ginocchio. E questo si verificherebbe “indipendentemente dall’apporto calorico totale o dal consumo complessivo di grassi”. Insomma, i cibi ultraprocessati rappresenterebbero un serio fattore di rischio da eliminare o ridurre in maniera drastica.
Conclusione
Dalle analisi è emerso che le donne presentano livelli di infiltrazione adiposa nei muscoli della coscia superiori a quelli degli uomini. Tuttavia il sesso non inciderebbe sulla correlazione tra alimenti ultra-processati e infiltrazione di grasso nei muscoli della coscia. Questa correlazione è stata molto più evidente nei partecipanti che presentavano danni più gravi alle immagini radiografiche del ginocchio. Va chiarito che la ricerca si è concentrata anche sull’infiltrazione di grasso nei muscoli della coscia. Non si conoscono invece gli esiti in altri gruppi muscolari.
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