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Coxalgia, quali sono i sintomi e le possibili complicanze

Che cos'è la coxalgia o coxite, quali sono i sintomi, chi viene colpito e le complicanze

Coxalgia, quali sono i sintomi e le possibili complicanze
Medico, immagine di repertorio. Fonte foto: pxhere.com

Che cos’è la coxalgia o coxite

Come riporta pazienti.it, la coxite altrimenti chiamata coxalgia rappresenta una forma specifica di artrite che colpisce l’articolazione coxo-femorale, causando dolore all’anca. Spesso, questa condizione è innescata da un bacillo legato alla tubercolosi ossea. Tra tutte le artriti associate alla tubercolosi, la coxite è la seconda più comune, subito dopo la spondilite. Questo è dovuto al fatto che l’articolazione è molto sollecitata e anche per le peculiarità anatomiche dell’anca. Di conseguenza, si verifica una maggiore affluenza di sangue, facilitando il trasporto ematico del bacillo di Koch, il microrganismo che provoca la tuberocolosi ossea e può infettare, causando intenso dolore all’anca. Sono diversi i fattori che contribuiscono allo sviluppo della coxalgia:

  • la predisposizione familiare al problema;
  • eventuali lesioni precedenti;
  • episodi tubercolari avvenuti in passato.

Coxalgia: quali sono i sintomi

E’ necessario fare una distinzione tra sintomi locali e generali. Il sintomo generale predominante è la febbre che si manifesta nel tardo pomeriggio, associata a un forte incremento del dolore localizzato. L’insorgenza dei sintomi locali avviene in modo graduale e subdolo. I primi segnali includono dolore all’anca e una rapida affaticabilità: il dolore tende a concentrarsi non solo nell’anca, ma anche nella coscia e nel ginocchio, aumentando con il peso. Crisi dolorose notturne si verificano con frequenza. E’ evidente anche una zoppia: il paziente cerca di limitare il tempo in cui si appoggia sull’arto dolente (zoppia per dolore). Per quanto concerne la mobilità articolare, si nota una restrizione precoce nella capacità di abduzione e flessione. I linfonodi nella zona inguinale risultano molte volte ingrossati, e si osserva una riduzione della massa muscolare nelle aree dei glutei e della coscia. La pelle appare pallida, accompagnata da un reticolo venoso ben visibile.

Chi è colpite da coxalgia

La coxalgia si presenta molto raramente negli anziani, mentre colpisce di più i bambini e gli adolescenti, in oltre il 50% dei casi; è maggiormente comune nei maschi e raramente si manifesta in forma bilaterale. Il bacillo della tubercolosi che causa il dolore può penetrare nell’articolazione tramite la sinovia o provenire da un’infezione ossea situata nei capi articolari (entrambi coinvolti per via ematica); più raramente, l’infezione si diffonde attraverso ascessi spondilitici ossifluenti.

Complicanze della coxalgia

Durante l’evoluzione della patologia, possono manifestarsi lussazioni a causa della rovina del legamento rotondo o per processi distruttivi che provocano una diminuizione delle dimensioni della testa femorale e, inoltre, per l’aumento della cavità acetabolare. La degenerazione caseosa può anche portare alla produzione di pus che si infiltra attraverso le aree vulnerabili della capsula articolare. A seconda della posizione, possono formarsi ascessi sia anteriori che posteriori (che si spostano tra i muscoli glutei) e mediali (che si sviluppano tra i muscoli adduttori).

Quest’articolo non sostituisce il parere di un medico

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.

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