Il professor Bassetti e la sua crisi ipotensiva da caldo
Come riportato da gazzetta.it, le estati diventano sempre più calde e le ondate di caldo si verificano con maggiore frequenza, quindi è possibile che si verifichino cali improvvisi della pressione. Anche se le persone che soffrono di pressione alta e quelle con problemi di cuore, specialmente se sono anziane, sono più vulnerabili, anche chi sta bene può avere episodi di pressione bassa, come ha detto il Ministero della Salute. Negli ultimi giorni, questo è successo anche al professor Matteo Bassetti, un esperto di malattie infettive che lavora al Policlinico San Martino di Genova. Ha raccontato sui social quello che è successo e ha condiviso quali misure adottare quando la pressione scende troppo rapidamente.
Cosa accade al nostro corpo con il caldo
“Nei giorni scorsi ho avuto una crisi ipotensiva, con pressione inferiore a 90 su 60 mmHg. Avevo giramenti di testa, mi sentivo veramente fiacco, molle, non riuscivo davvero a fare niente“, lo ha raccontato Bassetti. Ha condiviso la sua esperienza per avvertire le persone, che anche se stanno bene, potrebbero non rendersi conto dei pericoli legati al caldo intenso. La crisi di pressione bassa in estate ha delle cause specifiche e dei processi naturali ben noti. L’infettivologo ha detto che è principalmente causata dall’espansione dei vasi sanguigni provocata dal caldo e dalla perdita di liquidi e sali minerali quando si suda. Quando fa molto caldo, come in questi giorni e come continuerà a essere nelle prossime settimane, i vasi sanguigni si allargano per far uscire il calore dal corpo, il che diminuisce la resistenza dei vasi sanguigni e fa scendere la pressione. A questo si aggiunge la disidratazione: quando sudiamo perdiamo acqua e importanti sostanze come sodio, potassio e magnesio, e questo indebolisce ulteriormente il nostro sistema circolatorio. Chi prende farmaci per la pressione alta deve stare attento: particolarmente attento: Bassetti ha rivelato di assumere una pillola per la pressione, evidenziando che in estate le dosi che di solito funzionano bene possono diventare troppo alte, rischiando di far scendere la pressione in modo pericoloso.
Prevenzione: le regole pratiche
Riconoscere i segnali di pericolo e agire in fretta è molto importante per prevenire svenimenti e cadute pericolose. Alcunio dei primi sintomi a cui prestare attenzione sono capogiri, debolezza improvvisa, visione sfocata e sensazione di cedimento. Non bisogna sottovalutare questi segnali, ma seguendo alcune semplici regole e con un po’ di attenzione, il rischio può essere ridotto, partendo dall’idratazione. Gli esperti consigliano di bere almeno 1,5-2 litri di acqua ogni giorno, e non aspettare di avere sete, perchè quando iniziamo a sentire sete, potrebbe già essere tardi per la disidratazione. Anche l’alimentazione è importante: è meglio mangiare pasti piccoli e frequenti, evitando piatti pesanti e pieni di carboidrati raffinati che possono portare a una caduta della pressione dopo aver mangiato. Questo non è l’unico consiglio legati ai pasti. Durante le giornate calde, gli esperti raccomandano di mangiare più frutta e verdura che contengono potassio e magnesio, come le banane e le albicocche. E’ sconsigliato, invece, utilizzare rimedi della nonna come bere acqua e zucchero, dato che non funzionano davvero. Nei giorni più caldi, sarebbe meglio evitare i superalcolici, che fanno dilatare i vasi sanguigni e possono aggravare il problema, così come le saune, i bagni turchi e l’esposizione al sole nelle ore più calde, tra le 11 e le 16.
Non alzarsi bruscamente dal letto e attenzione ai farmaci
Le crisi di pressione bassa dovute al caldo possono capitare quando ci si muove in fretta da sdraiati o seduti a stare in piedi. Le indicazioni del Ministero della Salute sono chiare:
- non passare in modo brusco da sdraiato a in piedi, perché può portare anche a svenimenti;
- non alzarsi in fretta dal letto, specialmente di notte, ma prendersi un momento (sedendosi sul bordo del letto per alcuni minuti) prima di alzarsi.
Chi prende medicine per la pressione, come nel caso di Bassetti, deve evitare di fare esperimenti da solo: se si notano abbassamenti improvvisi della pressione nei mesi estivi, non è mai una buona idea smettere o cambiare i medicinali senza il consiglio di un dottore. L’infettivologo ha detto: “Parla con il medico per cambiare le dosi in estate“.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico
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