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Dattilite, gonfiore alle dita di mani e piedi, di cosa si tratta e come si cura

Cos'è la dattilite, come si fa a capire se si ha l'artrite psoriasica. Diagnosi e cura della dattilite, cosa fare per far sgonfiare i piedi

Dattilite, gonfiore alle dita di mani e piedi, di cosa si tratta e come si cura
Medico, immagine di repertorio. Fonte foto: pxhere.com

Che cos’è la dattilite

Come riporta santagostino.it, la dattilite rappresenta una condizione infiammatoria che comporta un aumento di volume delle dita delle mani e dei piedi. Questo rigonfiamento può colpire una o più dita simultaneamente e può apparire in modo omogeneo assumendo una forma simile a quella di un “salsiciotto”. Le principali origini della dattilite comprendono l’artrite psoriasica, l’anemia flaciforme, la tubercolosi, la sindrome di Reiter, e altre patologie infiammatorie croniche. L’artrite psoriasica è una tipologia di artrite cronica che interessa le articolazioni ed è spesso accompagnata alla psoriasi, una condizione della pelle contrassegnata da lesioni cutanee rosse e squamose. L’ingrossamente delle dita, dolore e difficoltà nello spostamento delle articolazioni colpite, fanno parte dei sintomi della dattilite. In certi casi possono anche palesarsi segnali aggiuntivi come febbre e dolore nella zona lombare.

Artrite psoriasica: come si fa a capire se si è affetti

L’artrite psoriasica rappresenta una condizione infimmatoria che può interessare varie zone del corpo, principalmente le articolazioni di mani e piedi, ma anche quella dell’anca, delle ginocchia e della schiena. In certi casi, può colpire anche aree del corpo che non sembrano correlate, come occhi, pelle, unghie e tendini. I sintomi della patologia possono sovrapporsi ad altre malattie, rendendo la diagnosi di più complessa. Tuttavia, esistono alcuni segnali da tenere in considerazione:

dolore alle articolazioni: può essere sia intenso e acuto, sia sordo e continuo, limitando i movimenti e rendendo complicate anche le attività quotidiane più banali.

Gonfiore e rigidità: le articolazioni interessate dall’artrite psoriasica tendono a gonfiarsi, apparendo ispessite e rosse. La rigidità è spesso alta al mattino o dopo un periodo di inattività, rendendo difficile il movimento e la flessione delle giunture.

Psoriasi: non colpisce solo le articolazioni, ma anche la pelle può essere affetta dall’artrite psoriasica. La psoriasi comporta macchie rosse e squamose, frequentemente localizzate su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e unghie. Tali macchie possono provocare prurito, bruciore e fastidio.

Oltre ai sintomi principali, l’artrite psoriasica può essere accompagnata da stanchezza persistente, affaticamento, febbre e perdita di peso.

Dattilite: diagnosi e cura

La diagnosi della dattilite e dell’artrite psoriasica si fonda su un’analisi approfondita del corpo, sulla storia sanitaria del paziente e su diversi esami di laboratorio e di imaging. Questi esami, possono comprendere analisi del sangue per individuare segni d’infiammazione e artrite, radiografie delle articolazioni affette, ecografie e risonanze magnetiche per esaminare eventuali danni articolari e livelli di infiammazione. Il trattamento della dattilite, in particolare quando è associata all’artrite psoriasica, si concentra principlamente sul controllo dell’infiammazione e sulla diminuzione dei sintomi dolorosi. Potrebbero essere consigliati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per ridurre il dolore e l’infiammazione nelle articolazioni colpite. In situazioni più severe o resistenti, si potrebbero richiedere farmaci immunosoppressori o biologici per attenuare l’infiammazione sistemica. In aggiunta ai medicinali antinfiammatori, la fisioterapia e l’attività fisica regolare sono estremamente importanti. La fisioterapia, che comprende esercizi di stretching, yoga o nuoto specifici, contribuisce a mantenere la flessibilità e la forza delle articolazioni, oltre a migliorare la postura, riducendo il dolore e il rischio di problemi a lungo termine. Adottare un’alimentazione sana è essenziale: una dieta bilanciata, ricca di frutta, verdura, pesce e cereali integrali, fornisce all’organismo i nutrienti essenziali per combattere l’infiammazione e mantenere un peso corporeo sano. Tenere sotto controllo il peso aiuta a diminuire il carico sulle articolazioni, alleviando il dolore e migliorando le capacità funzionali. In aggiunta, è raccomandato astenersi dal fumare per limitare l’infiammazione e favorire il benessere generale.

Cosa fare per far sgonfiare i piedi

Ecco alcuni suggerimenti per ridurre il gonfiore nei piedi:

evitare di rimanere immobili troppo a lungo: alternare momenti di attività a fasi di riposo può aiutare a migliorare la circolazione e diminuire il gonfiore.

Sollevare le gambe: quando è possibile, sollevare le gambe sopra il livello del cuore aiuta a favorire il drenaggio e a diminuire il gonfiore.

Applicare impacchi freddi: l’uso del ghiaccio può contribuire ad alleviare il gonfiore e il dolore.

Immergere i piedi in acqua fredda: un pediluvio con acqua fresca può rappresentare un valido aiuto per le articolazioni gonfie e doloranti.

Indossare scarpe confortevoli: un adeguato supporto per i piedi può alleviare la pressione sulle articolazioni.

Se il gonfiore continua, il medico potrebbe prescrivere farmaci antinfiammatori o raccomandare fisioterapia. In alternativa, trattamenti come agopuntura o massaggi possono aiutare ad alleviare il dolore.

 

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.

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