Ecco come “rimediare” alle abbuffate di Pasqua e i consigli della Dottoressa Chiara Boscaro
Le festività pasquali, come ogni ricorrenza importante, portano spesso con sé pranzi abbondanti e qualche eccesso a tavola; anche chi solitamente segue una dieta equilibrata, infatti, può concedersi qualche strappo alla regola e accumula calorie in più, rallentando le buone abitudini quotidiane. Tuttavia, riprendere uno stile di vita sano è possibile fin da subito, purché lo si faccia con gradualità e buon senso evitando soluzioni drastiche come digiuni o diete improvvisate. La Dottoressa Chiara Boscaro, biologa nutrizionista, ha illustrato per GruppoSanDonato.it cosa mangiare e cosa evitare per rimettersi in sesto.
Ripartire con equilibrio
Secondo la nutrizionista il primo passo per depurarsi dopo gli eccessi è garantire all’organismo un’adeguata idratazione, bevendo almeno due litri di acqua al giorno, eventualmente affiancati da tisane non zuccherate. Questo aiuta a eliminare le scorie e a stimolare la diuresi. È importante non saltare i pasti: il digiuno, infatti, può rallentare il metabolismo e aumentare il senso di fame, portando a ulteriori squilibri. La colazione gioca un ruolo chiave e dovrebbe essere completa e bilanciata, includendo bevande leggere come caffè di cicoria o tisane, insieme a cereali integrali, yogurt o kefir e frutta fresca. Mangiare lentamente, dedicando il giusto tempo ai pasti e curando la masticazione, favorisce poi il senso di sazietà e migliora la digestione. Anche gli spuntini durante la giornata sono utili, purché leggeri e sani, come frutta, yogurt, verdure crude o una piccola quantità di frutta secca.
Alimenti da preferire
Per favorire il recupero della forma fisica, inoltre, è consigliabile puntare su alimenti semplici ma nutrienti. Il pesce azzurro, ad esempio, apporta grassi buoni utili all’organismo, così come i legumi rappresentano una valida fonte di proteine vegetali e fibre e permettono di arrivare prima alla sazietà. Frutta e verdura di stagione sono poi indispensabili per il loro effetto depurativo. Anche uova e cereali integrali trovano spazio in una dieta equilibrata, purché consumati nelle giuste quantità. Le zuppe, i passati di verdura e il minestrone possono diventare piatti completi e leggeri, ideali per reintegrare nutrienti senza appesantire. Per quanto riguarda i condimenti, meglio limitare il sale e preferire spezie, erbe aromatiche, limone o aceto di mele, utilizzando olio extravergine d’oliva con moderazione. Le cotture più indicate sono al forno, alla griglia o al vapore, evitando le fritture.
Cibi da limitare e movimento
Nel periodo successivo alle feste è consigliabile ridurre il consumo di bevande zuccherate e gassate, alcolici, alimenti processati, insaccati, formaggi grassi e carne rossa. Anche i dolci e le fritture andrebbero limitati, senza però eliminarli completamente in modo rigido per evitare effetti controproducenti. Un piccolo spazio può essere concesso al cioccolato fondente, purché in quantità contenute. Accanto all’alimentazione, infine, l’attività fisica resta un pilastro fondamentale: camminare ogni giorno o dedicarsi a esercizi regolari aiuta a riattivare il metabolismo e a ritrovare energia.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.