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Martedì 15 Settembre
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Dieta, i falsi miti sui cibi che fanno ingrassare: ecco gli errori da non commettere

Spesso si tende a seguire le mode orientandosi su errate convinzioni che riguardano anche l'alimentazione: gli errori da non commettere

Dieta, i falsi miti sui cibi che fanno ingrassare: ecco gli errori da non commettere
Dieta: i falsi miti ad sfatare

Demonizzare i carboidrati ed esaltare i cibi integrali sono soltanto due dei falsi miti che popolano il web: ecco cosa c’è di vero

L’infodemia causata anche dal web e dai social network che diffondono informazioni incontrollate e spesso palesemente false, generano la diffusione di errate convinzioni anche per quanto riguarda la dieta e il dimagrimento. Ad esempio da tempo si è diffusa la convinzione che saltare i pasti faccia dimagrire, mentre in realtà non è sempre così. Vediamo quali sono i falsi miti che la scienza ha sfatato e che non bisogna divulgare per non disorientare chi ci ascolta.

I falsi miti sui carboidrati

Negli ultimi anni è stata demonizzata la figura dei carboidrati considerati i veri responsabili dei chili in eccesso. In realtà si tratta di un falso mito. I macronutrienti in generale non fanno ingrassare, ma è l’eccesso calorico che fa accumulare chili in eccesso. I carboidrati forniscono pronta energia per l’organismo e quindi non dovrebbero mai mancare in una dieta equilibrata. Un’ altra convinzione errata è che lo zucchero bianco sia più calorico di quello bruno. In realtà l’apporto calorico è identico, l’unica differenza è che nello zucchero bruno è presente la melassa ricca di sali minerali e vitamine che viene poi estromessa nella raffinazione dello zucchero. Mangiare la stessa quantità dell’uno o dell’altro fa poca differenza sul piano calorico.

Frutta e ananas

La convinzione che la frutta faccia male se consumata dopo i pasti è totalmente errata a meno che non si soffra di disturbi come la Sindrome dell’intestino irritabile o la steatosi epatica non alcolica. Solo in questi casi mangiare frutta significa andare incontro a fastidi intestinali importanti che possono peggiorare la situazione. Negli altri casi, mangiare frutta dopo i pasti non rappresenta un problema né un pregiudizio per la nostra dieta. Anche la convinzione secondo la quale l’ananas brucia i grassi è totalmente destituita di ogni fondamento. Non esistono alimenti che bruciano i grassi, ma esistono alimenti come l’ananas che aumentano il senso di sazietà e quindi inducono a mangiare meno, mentre la presenza di bromelina presente abbondantemente in questo frutto tropicale, ha un generico effetto diuretico e anti-cellulite molto apprezzabile.

Cibi integrali e alcol

Non esiste una grande differenza in termini calorici fra gli alimenti integrali e quelli raffinati. Il vero beneficio che si può trarre dal consumo di alimenti integrali è che saziano prima e contengono una maggiore quantità di vitamine, sali minerali e fibre che spingono a mangiare meno. Un’altra delle convinzioni dure a morire è che gli alcolici a fine pasto facciano digerire. Nulla di più falso! Anzi l’alcol rallenta la digestione. La sensazione di sentirsi meglio dopo aver bevuto alcol a fine pasto è solo un effetto puramente placebo senza alcuna evidenza scientifica.

Marco Antonio Tringali

Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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