Perdere grasso e perdere peso non sempre coincidono: ecco come capire se la dieta sta funzionando davvero
Una dieta valida passa attraverso varie fasi, alcune delle quali possono ingannarci e farci pensare che la cura non sta funzionando. Non bisogna solo guardare ai chili riportati dalla bilancia. I cambiamenti del nostro corpo sono graduali e richiedono degli step che non sempre tutti riescono a comprendere. E’ normale, nella prima fase di una dieta, perdere acqua. Chi si allena e segue una dieta rigida, può guadagnare massa muscolare che sostituisce la massa grassa. E allora quali sono i segnali che dobbiamo cogliere per capire se stiamo dimagrendo veramente?
BMI, attendibile o no?
Uno dei parametri fondamentali che ci aiutano a capire se stiamo dimagrendo o meno è l’indice di massa corporea, vale a di la relazione tra altezza e peso. Si tratta di un parametro che la scienza ritiene fondamentale per comprendere l’andamento di una cura dimagrante, anche se ultimamente l’American Medical Association ha rimesso in discussione l’attendibilità del BMI come indicatore dei livelli di obesità perché non individua dove si concentra la maggior parte del grasso corporeo. Se, ad esempio, il grasso circonda organi chiave come cuore, polmoni e fegato, il rischio di malattie cardiovascolari o altre patologie serie come il diabete, cresce in maniera esponenziale.
Le misurazioni
In poche parole, a parità di valore di BMI, il rischio per la salute per gli stessi soggetti possono essere notevolmente diversi. E allora se bilancia e indice di massa corporea non possono aiutarci, cosa fare per capire se la dieta sta funzionando o meno? La prima regola è quella di misurare periodicamente alcune fasce anatomiche come fianchi, vita, braccia e petto. Se il grasso viscerale sta venendo meno, questi valori tenderanno a diminuire. In alternativa è possibile rivolgersi ad un professionista che si avvarrà di strumenti di analisi efficaci per capire se stiamo perdendo peso o meno.
Le altre metodologie
E’ possibile anche acquistare una bilancia smart in grado di stimare con precisione la percentuale complessiva di grasso corporeo. Se l’ingrassamento dovesse dipendere solo da massa magra (muscoli), l’aumento di peso non può essere considerato nocivo. Oltre a questi rimedi, occorrerà anche eseguire di routine alcuni esami specifici come gli esami del sangue e la pressione sanguigna per capire se questi valori migliorano nel tempo oppure no.
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