Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Martedì 26 Maggio
Scarica la nostra app
Segnala

Disturbi del sonno, i consigli del Dottor Alberto Braghiroli per dormire bene

Disturbi del sonno, come dormire meglio ogni notte: i suggerimenti del Dottor Alberto Braghiroli

Disturbi del sonno, i consigli del Dottor Alberto Braghiroli per dormire bene
Sonno e salute del cervello- Foto Pixabay

Dormire bene non è semplice per tutti: il Dottor Alberto Braghiroli spiega come contrastare i disturbi del sonno

Quasi un italiano su tre non dorme un numero sufficiente di ore e uno su sette ha una qualità del sonno insoddisfacente. Questi numeri, illustrati dall’Istituto Superiore di Sanità, descrivono un problema diffuso e sottovalutato: il sonno non è semplicemente un momento di pausa dalla realtà perchè durante il riposo notturno il cervello svolge funzioni fondamentali, dall’eliminazione delle connessioni neurali superflue al consolidamento della memoria, fino al rilascio di ormoni fondamentali per il metabolismo e la crescita. Dormire male in modo cronico, al contrario, produce sì stanchezza mattutina ma può causare anche irritabilità, confusione mentale, aumentare il rischio cardiovascolare e accelerare l’invecchiamento cerebrale. A svelare alcune strategie concrete per dormire meglio, anche quando il riposo fatica ad arrivare, è il Dottor Alberto Braghiroli, pneumologo specializzato in disturbi del sonno presso Humanitas Mater Domini che ne ha parlato ad Humanitasalute.it.

L’importanza dell’ambiente

Uno dei primi fattori su cui intervenire per migliorare la qualità del sonno riguarda l’ambiente in cui si dorme e spesso bastano accorgimenti semplici per ottenere risultati significativi. Il Dottor Braghiroli indica come prioritario ridurre al massimo gli stimoli luminosi nella camera da letto: l’oscurità favorisce l’addormentamento e sostiene la continuità del riposo durante tutta la notte. Altrettanto importante è la temperatura della stanza, che dovrebbe essere fresca piuttosto che calda poiché un ambiente troppo caldo ostacola il rilassamento e può causare risvegli frequenti. Anche i colori delle pareti non sono un dettaglio trascurabile: tinte brillanti o molto sature hanno un effetto visivamente stimolante, invece sfumature calde e neutre contribuiscono a creare un’atmosfera più distensiva. Infine, limitare i rumori provenienti dall’esterno aiuta a mantenere un sonno più profondo e continuo.

Abitudini serali

Oltre all’ambiente fisico, contano molto anche le abitudini che si adottano nelle ore che precedono il riposo. Tra i consigli pratici dello specialista c’è quello di concedersi del tempo per leggere un libro prima di dormire, attività che favorisce il distacco mentale dalla giornata trascorsa, aiuta a calmare il sistema nervoso e predispone l’organismo all’addormentamento in modo molto più efficace rispetto all’uso di schermi luminosi. Rispettare i ritmi naturali di questo processo, andando a letto ad orari regolari e creando una routine serale coerente, è in generale uno dei modi più efficaci per migliorare sia la quantità che la profondità del riposo.

Quando il problema è clinico

Quando i disturbi del sonno non migliorano nonostante le buone abitudini, può esserci una causa medica sottostante da non ignorare. Una delle condizioni più comuni in questo senso è la sindrome delle apnee ostruttive del sonno, nota con la sigla OSAS, che si manifesta con episodi di blocco parziale o totale del passaggio d’aria nelle vie respiratorie superiori durante la notte. I fattori di rischio includono il sovrappeso, la presenza di tonsille ingrossate, una lingua particolarmente voluminosa e alcune caratteristiche strutturali della mandibola. I sintomi più frequenti sono il russamento, i risvegli notturni ripetuti, il mal di testa al mattino, la sonnolenza diurna e la difficoltà di concentrazione. Per diagnosticare questa condizione si ricorre alla polisonnografia, un esame che registra durante il sonno la respirazione, l’ossigenazione del sangue, il ritmo cardiaco e la posizione corporea, e il quale permette allo specialista di individuare la terapia più adatta.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico

La nostra newsletter!

Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime
su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

SEGUICI SU:

Ultima Ora

Ultima Ora Terremoto