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Dolori articolari, la Dottoressa Gabriella Santalena spiega perché aumentano con il freddo e quando rivolgersi al medico

Ecco perchè il freddo può peggiorare i dolori articolari in inverno e quando è importante consultare uno specialista

Dolori articolari, la Dottoressa Gabriella Santalena spiega perché aumentano con il freddo e quando rivolgersi al medico
Dolori articolari (Foto: Riza.it)

Dolori articolari in inverno, ecco in che modo gestirli come spiegato dalla Dottoressa Gabriella Santalena

Con l’arrivo dell’inverno molte persone iniziano ad avvertire ginocchia rigide, mani meno mobili e fastidi al collo o alla schiena. Non si tratta solo di sensazioni soggettive: il freddo può davvero accentuare dolori già presenti. A chiarire il meccanismo per GruppoSanDonato.it è la Dottoressa Gabriella Santalena, medico specialista in reumatologia presso l’Unità operativa di Riabilitazione Ortopedica dell’Istituto Clinico San Siro di Milano. Ecco cos’ha svelato l’esperta sul perché questi dolori articolari aumentano con il freddo e cosa si può fare in merito.

Perché il freddo fa male

Il freddo agisce direttamente sulle articolazioni, in particolare sulla cartilagine, che con il passare degli anni perde elasticità e capacità di assorbire gli urti. Quando la temperatura scende questa rigidità aumenta e il movimento diventa meno fluido e più doloroso. Anche muscoli e tendini reagiscono irrigidendosi, nel tentativo di produrre calore, ma una contrazione prolungata finisce per generare dolore e limitare i movimenti. È per questo che chi soffre di artrosi avverte spesso un peggioramento in autunno e inverno: umidità e basse temperature amplificano fastidi già presenti, rendendo più difficili anche le attività quotidiane. Non è suggestione ma una risposta biologica ben documentata.

Quando consultare il medico

Secondo la Dottoressa Santalena è importante non ignorare il dolore quando diventa persistente o interferisce con la vita di tutti i giorni. Se la rigidità mattutina dura a lungo, se il dolore aumenta invece di attenuarsi con il movimento o se compaiono gonfiore e limitazioni funzionali, è consigliabile rivolgersi al medico o a un reumatologo. Particolare attenzione va data anche a sintomi come il cambiamento di colore delle dita con il freddo, tipico del fenomeno di Raynaud, che deve sempre essere valutato per escludere patologie autoimmuni.

Come proteggere articolazioni e muscoli nei mesi freddi

La specialista ha sottolineato che la prevenzione quotidiana gioca un ruolo chiave. Vestirsi in modo adeguato, mantenendo al caldo soprattutto collo, mani e articolazioni più sensibili, aiuta a ridurre la rigidità. Anche il movimento è fondamentale: camminare, fare stretching o ginnastica dolce stimola la circolazione e mantiene le articolazioni più elastiche. Inoltre le terapie termali, come bagni caldi, fanghi o massaggi, possono offrire sollievo soprattutto a chi soffre di dolori cronici.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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