Edema, come riconoscerlo
Come riporta Humanitas.it, l’edema, conosciuto anche come idropisia o ritenzione di liquidi, si presenta come un gonfiore dovuto all’accumulo eccessivo di liquido linfatico nei tessuti. Questo gonfiore colpisce principalmente le estremità inferiori come caviglie, piedi e gambe, ma può manifestarsi anche nel viso e nelle mani. Se presente in modo esteso e prolungato può indicare la presenza di malattie più gravi. In realtà, l’edema non è una patologia ma un sintomo; è un problema che colpisce più frequentemente le donne in gravidanza e gli anziani, anche se chiunque può esserne affetto. Quando il gonfiore è esteso a tutto il corpo, si parla di anasarca.
Le cause dell’edema
- stare fermi o in posizione eretta per lunghi periodi
- l’assunzione di certi medicinali
- modifiche ormonali durante il periodo mestruale e la gravidanza
- infezioni o traumi
- vene varicose
- problemi con i canali linfatici (linfedema)
- intolleranze alimentari o punture di insetti
- malattie che interessano reni, cuore, fegato e tiroide
- esistenza di pressione alta o bassa
- assunzione di alimenti salati
Edema, come prevenirlo
La prevenzione della ritenzione dei liquidi si basa su:
- una dieta equilibrata (eliminare cibi che possono causare allergie; limitare la quantità di sale; privilegiare la scelta di carni magre, pesce, legumi; ridurre al minimo l’assunzione di cibi lavorati e fritti);
- l’assunzione di ortaggi diuretici (asparagi, barbabietole, uva, fagiolini, verdure a foglia verde, ananas, zucca, cipolla, aglio);
- evitare l’alcol e il fumo;
- praticare attività fisica regolare;
- dormire con le gambe leggermente alzate;
- indossare calze compressive;
- ricevere massaggi che aiutino a drenari i liquidi
Come trattare l’edema
Le forme più lievi di edema tendono a risolversi dasole. Le forme più gravi possono essere gestite con l’uso di farmaci diuretici (con supervisione medica). Tuttavia, si possono considerare anche altre strategie per affrontare l’edema:
- utilizzare bendaggi compressivi sugli arti interessati per facilitare l’assorbimento del liquido in eccesso;
- diminuire il consumo di sale nella dieta;
- dormire con le gambe leggermente sollevate;
- indossare calze elastiche;
- sottoporsi a massaggi che aiutino a drenare i liquidi.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico
Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.