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Edema, ecco quali sono i sintomi per riconoscerlo, le possibili cause del gonfiore e come prevenirlo

Edema o ritenzione idrica: ecco cos’è, come riconoscerlo, quali sono le cause e le strategie di prevenzione più efficaci

Edema, ecco quali sono i sintomi per riconoscerlo, le possibili cause del gonfiore e come prevenirlo
Foto Wikimedia Commons

Ecco come riconoscere e intercettare un edema: cause e rimedi per questo disturbo

L’edema, noto anche come idropisia o ritenzione di liquidi, è una condizione caratterizzata da un gonfiore anomalo dei tessuti dovuto all’accumulo di liquidi, in particolare di origine linfatica. Esso può manifestarsi in diverse parti del corpo e non va mai sottovalutato, soprattutto quando tende a persistere nel tempo. Riconoscerlo è fondamentale perché, pur essendo spesso un disturbo benigno, in alcuni casi può rappresentare il campanello d’allarme di patologie più serie. Esistono diversi modi per individuare un edema, a partire dall’osservazione del gonfiore localizzato o diffuso: ecco tutto ciò che c’è da sapere al riguardo, come riportato da Humanitas.it.

I sintomi

Il segnale più evidente dell’edema è il gonfiore visibile che interessa più frequentemente caviglie, piedi e gambe ma che può comparire anche su mani e viso. In alcune situazioni il rigonfiamento può essere localizzato, in altre può estendersi a gran parte del corpo. Quando il gonfiore è generalizzato e persistente si parla di anasarca, condizione che richiede particolare attenzione medica. L’edema è più comune nelle persone anziane e nelle donne in gravidanza ma può colpire chiunque. Il gonfiore può risultare più evidente dopo molte ore trascorse in piedi o seduti e tende talvolta ad accentuarsi nel corso della giornata.

Le cause

Le cause dell’edema sono numerose e spesso legate a fattori sia temporanei sia patologici. Tra le più comuni rientrano il mantenere a lungo la posizione seduta o eretta, l’assunzione di alcuni farmaci e i cambiamenti ormonali, come quelli che si verificano durante il ciclo mestruale o la gravidanza. Possono contribuire anche infezioni, traumi, vene varicose e disfunzioni del sistema linfatico, come il linfedema. L’edema può essere provocato anche da allergie alimentari, punture di insetti o dall’eccessivo consumo di cibi salati. In altri casi, il gonfiore è collegato a patologie che coinvolgono reni, cuore, fegato o tiroide, oppure a valori anomali della pressione sanguigna (sia troppo alta che troppo bassa).

Come prevenire l’edema

La prevenzione dell’edema passa principalmente attraverso uno stile di vita sano e bilanciato. È consigliabile seguire un’alimentazione equilibrata, riducendo il consumo di sale e di alimenti industriali o fritti, e privilegiando carni magre, pesce e legumi. L’introduzione di alimenti con effetto diuretico naturale, come asparagi, ananas, verdure a foglia verde, cipolla e aglio, può favorire il drenaggio dei liquidi. È importante evitare alcol e fumo, praticare attività fisica regolare e riposare con le gambe leggermente sollevate. L’uso di calze elastiche e i massaggi drenanti, inoltre, è un ulteriore metodo per contrastare l’edema.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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