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Edema maculare, quali sono i sintomi per riconoscerlo e come si cura

Edema maculare: cos’è, perché si sviluppa, come riconoscerlo in tempo e quali cure sono oggi disponibili

Edema maculare, quali sono i sintomi per riconoscerlo e come si cura
Foto Pixabay.com

Ecco cos’è l’edema maculare e come si manifesta questa pericolosa patologia che colpisce gli occhi

L’edema maculare è una condizione dell’occhio che interessa la macula, la parte centrale della retina che regola la visione fine alla lettura e al riconoscimento dei dettagli. Quando in questa zona delicata si verifica un accumulo anomalo di liquidi, infatti, la struttura retinica si altera e la qualità visiva può ridursi in modo progressivo. Anche un edema di lieve entità può incidere sulle attività quotidiane e rendere meno nitida la visione centrale. Come si può riconoscere un edema maculare? Ecco quali sono i sintomi per riconoscerlo e come si cura, come riportato da GruppoSanDonato.it.

Le cause

Le cause dell’edema maculare, innanzitutto, possono essere molteplici e spesso dipendono da patologie preesistenti o da eventi che coinvolgono direttamente l’occhio. Una delle origini più frequenti è il diabete, che nel tempo può danneggiare i piccoli vasi sanguigni della retina e favorire la fuoriuscita di liquidi. Anche interventi chirurgici oculari, come l’operazione di cataratta, possono innescare una risposta infiammatoria responsabile del gonfiore maculare. In altri casi, invece, l’edema è legato a infiammazioni intraoculari, a patologie vascolari della retina o a condizioni sistemiche come l’ipertensione.

I sintomi di edema maculare

I sintomi dell’edema maculare variano in base alla gravità e all’origine del problema, tuttavia seguono caratteristiche comuni e piuttosto riconoscibili. Tra i segnali più comuni vi è una visione offuscata o annebbiata che rende difficile mettere a fuoco i dettagli. Molti pazienti riferiscono una crescente difficoltà nella lettura e nello svolgimento di attività che richiedono precisione visiva. Un altro sintomo tipico è la deformazione delle immagini, ad esempio le linee dritte possono apparire ondulate o irregolari. Può comparire anche una riduzione della sensibilità ai colori, che risultano meno vividi, oppure la percezione di una macchia scura o di una zona sfocata al centro del campo visivo.

Come si cura l’edema maculare

Il trattamento dell’edema maculare è personalizzato e dipende dalla causa, dalla durata e dalla risposta del paziente alle terapie. Una delle opzioni più efficaci è rappresentata dalle iniezioni intravitreali, che permettono di somministrare farmaci anti-VEGF o corticosteroidi direttamente all’interno dell’occhio per ridurre l’infiammazione e la perdita di liquidi dai vasi retinici. In casi specifici può essere indicata la terapia laser, utile a trattare specifiche aree responsabili dell’edema e a stabilizzare la malattia. Nelle forme più lievi, o in quelle che compaiono dopo un intervento chirurgico (come la cataratta), ci si può affidare anche a colliri antinfiammatori.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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