Fegato ingrossato o epatomegalia
Come riporta humanitas.it, con il termine epatomegalia s’intende un ingrossamento anomalo del fegato. Questo aumento di dimensioni dell’organo può essere presente già dalla nascita o causato da problemi di salute come malattie del sangue, tumori, cirrosi, brucellosi, cisti idatidee, amebiasi, amiloidosi e altri. In alcune situazioni, l’ingrossamento del fegato può far provare un dolore nella parte destra del corpo, dove si trova l’organo in questione, e questo dolore può diventare più forte se si preme sopra. Inoltre, la pelle può diventare di un colore giallastro, cosa che si chiama ittero.
Le cause del fegato ingrossato
Come riporta santagostino.it, l’epatomegalia può provenire da vari problemi di salute o da una combinazione di questi. Una delle cause principali è la steatosi epatica, conosciuta anche come fegato grasso. Accade quando nell’organo si accumula troppo grasso. Alcune ragioni per cui si verifica includono bere alcol in eccesso, essere in sovrappeso, avere diabete di tipo 2 e altri problemi associati al metabolismo. Quando il fegato diventa grasso, può ingrossarsi e causare epatomegalia, ma in certi casi può restare della stessa dimensione, ovvero normale.
Altre motivazioni frequenti per l’epatomegalia comprendono:
– l’insufficienza cardiaca congestizia, in cui il cuore non riesce a spingere bene il sangue nel corpo, provocando un accumulo di sangue nel fegato;
– le epatiti virali, che sono infezioni che causano infiammazione del fegato;
– la cirrosi epatica, una malattia cronica che porta a una cicatrizzazione del fegato e a una sua riduzione delle funzioni. Nelle fasi più avanzate, il fegato può diventare anche più piccolo;
– la mononucleosi: questa patologia si manifesta soprattutto con mal di gola, linfonodi gonfi nel collo e febbre, ma a volte può influenzare anche altri organi, come il fegato, facendolo aumentare di dimensioni e incrementando gli enzimi epatici.
L’epatomegalia può anche derivare da tumori, malattie metaboliche ereditarie come l’emocromatosi e la malattia di Wilson, oppure essere un effetto dei medicinali.
I sintomi dell’epatomegalia
Il sintomo più chiaro dell’ingrossamento del fegato è sicuramente quando l’0rgano stesso appare più grande, cosa che si può notare durante un controllo medico. Il fegato non ha nervi che possono provocare dolore, quindi solitamente non comporta sintomi. Un po’ di gonfiore nella parte destra dell’addome può far avvertire lievi fastidi allo stomaco o all’intestino, che possono succedere dopo aver mangiato tanto o quando qualcuno ci tocca la pancia. L’ittero si presenta con la pelle e le mucose che diventano gialle ed è un segnale che il fegato potrebbe non funzionare bene. Questo succede perché nel sangue ci sono troppi pigmenti biliari, che il fegato non riesce a gestire correttamente, oppure ci possono essere problemi che bloccano il passaggio della bile intestinale. Proprio perché non provoca sintomi, la diagnosi avviene spesso per caso mentre si fanno altri controlli, ed è possibile notarlo toccando l’addome durante l’esame oppure grazie a un’ecografia.
Quando preoccuparsi dell’epatomegalia
Se si scopre un ingrossamento del fegato, è essenziale recarsi dal medico per avere un controllo completo e capire se ci sono problemi con il fegato. In aggiunta, se si hanno rischi per la malattia del fegato grasso, come essere in sovrappeso o avere il diabete, o se ci sono persone nella propria famiglia con patologie del fegato, è molto importante fare controlli regolari. Riconoscere il problema presto e curarlo subito è necessario per mantenere il fegato sano e per evitare problemi seri di salute.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico.
Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.