Eccessivi valori di glicemia possono manifestarsi con sintomi molto fastidiosi: ecco quali sono
L’iperglicemia nella maggior parte dei casi è una condizione patologica che può rimanere silente per tanti anni per poi “esplodere” con conseguenze che possono essere devastanti sul piano fisico. Si tratta di una delle condizioni metaboliche più insidiose per la nostra salute che, se trascurata, può causare gravi problemi di natura cardiovascolare. La permanenza oltre misura del glucosio nel sangue, si manifesta con sintomi caratteristici fra i quali astenia, una cattiva risposta allo stress e altri piccoli disturbi che spesso vengono sottovalutati.
Questi disturbi che erroneamente si ritengono transitori, in realtà dovrebbero rappresentare un campanello d’allarme. Alla base dell’iperglicemia vi possono essere diversi fattori che vanno approfonditi. Non sempre ci si trova davanti ad un diabete conclamato o diagnosticato. Molto spesso l’iperglicemia dipende da uno squilibrio che richiede una adeguata e tempestiva correzione delle abitudini alimentari e dello stile di vita, al fine di evitare che questa condizione possa degenerare.
I valori da non superare
Normalmente, a digiuno, i valori delal glicemia non dovrebbero superare il range 70-99 mg/dl. Se i valori mattutini, a digiuno, dovessero superare tali valori, allora si parla di iperglicemia. I valori potrebbero essere superiori al dovuto per tutta una serie di condizioni, tra le quali anche una ridotta produzione di insulina. Altri fattori come la sedentarietà, le condizioni di stress prolungato, un’alimentazione che abbonda di zuccheri e carboidrati raffinati o determinate categorie farmacologiche, possono essere alla base di elvati valori di glicemia. Se questa condizione si cronicizza, può evolvere in diabete o aggravare una condizione già presente.
I sintomi da non trascurare
In condizione di iperglicemia, il nostro organismo entra in allerta e si adopera per compensare lo squilibrio. Questo meccanismo può manifestarsi con sintomi caratteristici come l’eccessiva sete e la bocca secca. Anche la minzione frequente può essere la spia di elevati valori di glicemia che possono sovraccaricare di lavoro i reni. Altre sensazioni come l’affaticamento costante, la debolezza e la mancanza di energia, la vista offuscata, il dimagrimento inspiegabile, devono rappresentare un campanello d’allarme. L’iperglicemia può anche interferire sul funzionamento dei nervi periferici, causando sensazioni di formicolio, bruciore o perdita di sensibilità. Se si avvertono questi sintomi, è fondamentale sottoporsi immediatamente alle analisi di rito e affidarsi alle cure di un endocrinologo .
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