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Hantavirus, il prof. Michele Bartoletti spiega cos’è, come si trasmette e quali sono i sintomi

Si tratta del virus che ha già causato diverse vittime a bordo di una nave da crociera: ecco quali sono i rischi e come si trasmette

Hantavirus, il prof. Michele Bartoletti spiega cos’è, come si trasmette e quali sono i sintomi
(Foto Pixabay)

Hantavirus, ecco come si trasmette e quali sono le cure a disposizione

La preoccupante epidemia che si è diffusa sulla nave da crociera Hondius, battente bandiera olandese e diretta verso le Canarie, in questi giorni è stata sottoposta ad un attento monitoraggio da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il massimo organo sanitario a livello mondiale ha rassicurato l’opinione pubblica sostenendo di non prevedere la diffusione di una epidemi, né tantomeno di una pandemia di Hantavirus, vale a dire il virus che è stato rilevato sulle vittime che sono state contagiate e che si trovavano a bordo della nave da crociera.

Come si trasmette

Di questa malattia ha parlato diffusamente il responsabile del reparto di malattie infettive dell’Humanitas di Rozzano, Michele Bartoletti, nel corso di un’intervista rilasciata al sito ufficiale dell’Humanitas. L’esperto ha spiegato che si tratta di un virus che si trasmette dagli animali agli esseri umani e che principalmente contagia i roditori e si trasmette agli esseri umani attraverso il contatto con urina, escrementi o saliva di roditori infetti. Essendo i topi il veicolo di questa infezione, in genere gli esseri umani che vengono infettati da questo virus sono coloro che lavorano in ambito agricolo o forestale.

I sintomi

L’incubazione del virus ha una durata che va da una a 8 settimane. I sintomi più comuni che si manifestano quando una persona viene contagiata da hantavirus sono febbre alta, dolori articolari, nausea, mal di testa, dolore addominale e vomito. Come ha spiegato il dottor Bartoletti questa malattia presenta due forme diverse: la sindrome polmonare da Hantavirus (molto diffusa in Nord, sud centro America) e la febbre emorragica con sindrome renale emorragica più diffusa in Europa e in Asia. La diagnosi di questa malattia è tutt’altro che semplice anche perché i sintomi sono molto comuni ad altre patologia virali. Solo attraverso opportune analisi dei laboratorio e con la ricerca di anticorpi specifici, è possibile rilevare la presenza di hantavirus.

I trattamenti

Al momento non esistono trattamenti antivirali specifici contro questo tipo di virus. Le uniche terapie che vengono prescritte sono sintomatologiche e mirate alla gestione delle eventuali complicanze. Non esiste al momento neanche un vaccino che possa attenuare le forme più gravi. In presenza di un focolaio in genere gli unici rimedi possibili sono l’isolamento dei casi sospetti o confermati, il monitoraggio e il tracciamento dei contatti stretti.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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