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Il basilico può proteggere dal morbo di Alzheimer secondo una nuova ricerca: ecco i dettagli

Il basilico può aiutare a combattere il morbo di Alzheimer? I dettagli

Il basilico può proteggere dal morbo di Alzheimer secondo una nuova ricerca: ecco i dettagli
Il basilico può proteggere dal morbo di Alzheimer secondo una nuova ricerca ecco i dettagli (Foto Pixabay)
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  • Il basilico può proteggere dal morbo di Alzheimer secondo una nuova ricerca: ecco i dettagli

    Il fenchol, un composto naturale abbondante in alcune piante tra cui il basilico, può aiutare a proteggere il cervello dalla patologia del morbo di Alzheimer, secondo uno studio preclinico. Il team di ricercatori ha scoperto un meccanismo di rilevamento associato al microbioma intestinale che spiega come il fenchol riduce la neurotossicità nel cervello. La ricecra è stata condotta dagli scienziati della University of South Florida Health (USF Health). Il nuovo studio è stato pubblicato proprio oggi 5 ottobre su Frontiers in Aging Neuroscience (@FrontiersIn).

    Il deterioramento cognitivo

    Gli scienziati quindi hanno scoperto un meccanismo di rilevamento associato al microbioma intestinale che spiega come il fenchol riduce la neurotossicità nel cervello di Alzheimer. Gli acidi grassi a catena corta (SCFA) – metaboliti prodotti da batteri intestinali benefici e la principale fonte di nutrimento per le cellule del colon – contribuiscono alla salute del cervello. L’abbondanza di SCFA è spesso ridotta nei pazienti più anziani con lieve deterioramento cognitivo e malattia di Alzheimer, la forma più comune di demenza. Tuttavia, come questo declino degli SCFA contribuisca alla progressione della malattia di Alzheimer rimane in gran parte sconosciuto. Leggi anche: Pulire la lingua è molto importante: ecco i clamorosi benefici e come farlo

    Le parole dei ricercatori

    Il nostro studio è il primo a scoprire che la stimolazione del meccanismo di rilevamento FFAR2 da parte di questi metaboliti microbici (SCFA) può essere utile nel proteggere le cellule cerebrali dall’accumulo tossico della proteina beta-amiloide (Aβ) associata all’Alzheimer“, ha affermato il ricercatore principale. Hariom Yadav, professore di neurochirurgia e riparazione del cervello presso l’USF Health Morsani College of Medicine, dove dirige il Centro USF per la ricerca sul microbioma, come riporta sciencedaily.com. Una delle due patologie tipiche dell’Alzheimer sono i depositi induriti di Aβ che si aggregano tra le cellule nervose per formare placche di proteine ​​amiloidi nel cervello. L’altro sono grovigli neurofibrillari di proteina tau all’interno delle cellule cerebrali. Queste patologie contribuiscono alla perdita e alla morte dei neuroni che alla fine causano l’insorgenza dell’Alzheimer, una malattia neurodegenerativa caratterizzata da perdita di memoria, capacità di pensiero e altre capacità cognitive. ANDARE AL CINEMA FA BENE ALLA SALUTE, ECCO TUTTI I BENEFICI INSOSPETTABILI

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  • I risultati

    Il dottor Yadav e i suoi collaboratori approfondiscono i meccanismi molecolari per spiegare come le interazioni tra il microbioma intestinale e il cervello potrebbero influenzare la salute del cervello e il declino cognitivo legato all’età. In questo studio, ha affermato il dott. Yadav, il team di ricerca si è proposto di scoprire la funzione “precedentemente sconosciuta” di FFAR2 nel cervello. I ricercatori hanno prima dimostrato che l’inibizione del recettore FFAR2 contribuisce all’accumulo anomalo della proteina Aβ causando neurotossicità legata all’Alzheimer. Successivamemte hanno eseguito uno screening virtuale su larga scala di oltre 144.000 composti naturali per trovare potenziali candidati che potrebbero imitare lo stesso effetto benefico degli SCFA prodotti dal microbiota nell’attivazione della segnalazione FFAR2. Il fenchol, un composto di origine vegetale che conferisce al basilico il suo profumo aromatico, è stato il migliore nel legarsi al sito attivo del FFAR per stimolarne la segnalazione.

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Valerio Fioretti

Sono un fisico, meteo appassionato e meteorologo, scrivo da anni notizie sul web. Sono esperto di argomenti che riguardano sport, calcio, salute, attualità, alpinismo, montagna e terremoti.

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