Influenza 2019, arriva il picco: sintomi e come riconoscerla. Attenzione alle complicazioni

Pubblicato da Marco Antonio Tringali

Il picco di influenza è arrivato: ecco i principali sintomi, i rimedi e le complicazioni che non vanno sottovalutate

Segnala
Influenza, arriva il picco: sintomi e come riconoscerla. Attenzione alle complicazioni. Fonte foto: giornaledilecco.it
  • Influenza, arriva il picco

    In questi giorni di grande freddo l’influenza sta vivendo il suo picco e molte persone sono costrette a letto. Secondo quanto si legge in un articolo a firma del Prof. Giovanni Puglisi, Primario Emerito dell’Azienda Ospedaliera S. Camillo-Forlanini di Roma, pubblicato dall’Huffingtonpost.it, i sintomi che caratterizzano lo stato influenzale possono anche non presentarsi in modo “clamoroso” e, dunque, è assolutamente determinante che il medico che si trova a curare il paziente non li sottovaluti.

    Influenza, ecco i sintomi

    Per quanto riguarda i sintomi che generalmente accompagnano l’influenza, secondo quanto si legge sull’Huffingtonpost, se il paziente non presenta complicazioni particolari, gli stessi possono avere una durata massima di 7 giorni o poco più. Quando si parla di influenza, i sintomi per eccellenza sono i seguenti: febbre che arriva improvvisamente e che può raggiungere anche temperature di 39-40 gradi. A quest’ultima, poi, si accompagnano anche dolori a ossa e muscoli. Altri sintomi che si presentano con la comparsa di uno stato influenzale sono sicuramente il mal di gola, la tosse e le secrezioni nasali. Inoltre, in altri casi, possono presentarsi dei dolori agli occhi, oppure dei fastidi all’esposizione alla luce. Infine, sintomi classici dello stato influenzale sono anche l’inappetenza ed il senso di malessere generale.

  • Influenza, attenzione alle complicazioni

    In determinati casi, secondo quanto scrive il Prof. Puglisi sull’Huffingtonpost.it, l’influenza può portare anche a delle complicazioni respiratorie piuttosto gravi. I soggetti esposti ai maggiori rischi sono le donne che si trovano a dover affrontare una gravidanza, i bambini che hanno un’età compresa tra i 6 mesi e i 5 mesi, le persone anziane, oltre a tutti quei pazienti il cui quadro clinico è caratterizzato da malattie croniche e agli immunodepressi.

    Tra le complicazioni influenzali c’è la polmonite

    Dunque le principali complicazioni che possono colpire chi sta facendo i conti con l’influenza sono di natura respiratoria. A tal proposito, secondo quanto riportato dall’Huffingtonpost.it, quando si parla di complicazioni respiratorie si fa riferimento alla polmonite. Quest’ultima nei casi meno gravi si definisce “polmonite virale primaria”, mentre nei casi più gravi, si fa riferimento alla “polmonite secondaria”. In questo secondo caso più problematico, l’infezione che origina dall’influenza è complicata dall’insorgere di polmoniti batteriche secondarie.

  • I rimedi all’influenza

    Secondo quanto riferito dal Prof. Puglisi all’Huffingtonpost.it, il miglior rimedio per combattere l’influenza è quello di restare a casa, a riposo, stando al caldo. Inoltre, è assolutamente consigliabile bere grandi quantità di acqua in modo da evitare la disidratazione. Inoltre, laddove è possibile, si consiglia di non recarsi a lavoro o a scuola fino a quando non si sarà completamente guariti dallo stato influenzale. In alcuni casi per la guarigione assoluta può servire anche una settimana nel corso della quale il paziente non dovrà assolutamente consumare alcolici o fumare.

Iscriviti alla nostra newsletter

Marco Antonio Tringali

Chitarrista per hobby, coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per alcuni siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia grande passione innata per il giornalismo. Amo scrivere di politica, economia (adoro i testi di Stigliz e i saggi di Rampini), salute, attualità e sport. Spero di poterne fare un mestiere in grado di darmi stabilità e certezze. L'idea che ho della vita la condenso in una metafora tratta dal volley: se la vita ti pone davanti ad un muro, affrontalo con le mani alzate...

Seguici su:
Facebook
Google Plus
Twitter