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Martedì 17 Settembre
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Influenza 2019, la peggiore degli ultimi 16 anni: sintomi e come proteggersi

È in arrivo il picco dell'influenza 2019 che potrebbe rivelarsi la peggiore degli ultimi 16 anni. Ecco i sintomi e come è possibile difendersi

Influenza 2019, la peggiore degli ultimi 16 anni: quali sono i sintomi e quanto dura. Fonte foto: quotidiano.net
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  • Influenza 2019, la peggiore degli ultimi 16 anni?

    Anche quest’anno l’influenza ha costretto a letto milioni di persone, ma secondo quanto si legge su Il Messaggero.it quella che stiamo vivendo potrebbe essere la peggiore influenza registrata negli ultimi 16 anni. A segnalarlo, infatti, sono i numeri: 4 milioni di malati costretti a letto senza che il virus abbia raggiunto il picco. In tal senso, questa sarà la settimana decisiva per capire in maniera definitiva quanto sarà violenta l’influenza del 2019.

    Influenza 2019, in arrivo il picco

    Secondo quanto si legge su IlMessaggero.it, la scorsa settimana l’influenza ha colpito ben 720mila pazienti e nei prossimi giorni è previsto il picco influenzale. Cosa significa in altre parole? Che prossimamente è probabile che nei prossimi giorni le persone contagiate dall’influenza potrebbero essere 800mila, portando così a 5 milioni complessivi il numero di pazienti colti dal virus stagionale. Il tutto, inoltre, in una fase ancora ascendente, in attesa – come sottolineato in precedenza – del picco. Numeri che lasciano pensare che si tratti con ogni probabilità della peggiore influenza degli ultimi 16 anni.

  • Influenza, è possibile battere il record dello scorso anno

    Dunque, quella che stiamo vivendo potrebbe essere la peggiore influenza con la quale abbiamo dovuto fare i conti negli ultimi anni. Secondo quanto riferito dal virologo Fabrizio Pregliasco, e riportato da IlMessaggero.it, in settimana potremmo arrivare ai 5 milioni di pazienti che si sono ammalati e, con l picco in arrivo, entro fine stagione è facile immaginare di superare il record dello scorso anno, quando l’influenza aveva costretto a letto 9 milioni di persone. Numeri, questi ultimi, superiori a quelli degli ultimi 15 anni.

    Influenza, sintomi e complicazioni

    Per quanto riguarda i sintomi caratteristici dell’influenza 2019, secondo quanto riportato da Huffingtonpost.it, in primis vi è la febbre alta che può raggiungere anche i 39-40 gradi. Poi vi sono i soliti dolori alle ossa e ai muscoli, oltre al mal di testa, alla tosse e alle secrezioni nasali. In alcuni casi, inoltre, si può arrivare ad provare anche dolori agli occhi o fastidi che si avvertono nel momento in cui ci si espone alla luce. Come tutte le influenze, anche questa genera inappetenza e un senso generale di malessere. In alcuni casi, inoltre, secondo quanto spiegato dal Prof. Puglisi ad Huffingtonpost.it, l’influenza può comportare anche gravi complicazioni respiratorie.

  • Come difendersi dall’influenza?

    Per ciò che riguarda la prevenzione, come spiega il dott. Pregliasco, le persone chiaramente non possono vivere sotto una campana di vetro, ma possono seguire alcune regole generali per ridurre il rischio di contrarre l’influenza: ad esempio evitare gli starnuti altrui, lavarsi spesso le mani, oltre che vestirsi a “cipolla”, in modo da evitare di sottoporsi a improvvisi sbalzi di temperatura. Concludiamo sottolineando il buon segnale che arriva dai vaccini: dopo anni di sfiducia da parte degli italiani, si registra finalmente un trend positivo.

    (Fonte IlMessaggero.it)

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Marco Antonio Tringali

Chitarrista per hobby, coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per alcuni siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia grande passione innata per il giornalismo. Amo scrivere di politica, economia (adoro i testi di Stigliz e i saggi di Rampini), salute, attualità e sport. Spero di poterne fare un mestiere in grado di darmi stabilità e certezze. L'idea che ho della vita la condenso in una metafora tratta dal volley: se la vita ti pone davanti ad un muro, affrontalo con le mani alzate...