Come si affronta la temibile influenza 2025/26? Il Professor Massimo Andreoni fa chiarezza su sintomi e cure
Con l’avanzare dell’inverno l’influenza stagionale continua a colpire una fetta ampia della popolazione italiana; nelle ultime settimane, infatti, sono sempre di più le persone che lamentano febbre, dolori muscolari e sintomi respiratori, tanto da mettere sotto pressione addirittura ambulatori e Pronto Soccorso. Dopo una lieve tregua durante le festività natalizie, l’attenzione resta alta soprattutto in vista del ritorno alla routine quotidiana. In questo contesto il Professor Massimo Andreoni, Direttore Scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT), ha spiegato ad Adnkronos Salute come affrontare l’influenza, quali terapie seguire e quali farmaci evitare.
Sintomi e andamento
Secondo Andreoni l’influenza si manifesta con un quadro clinico ben riconoscibile caratterizzato da febbre, spossatezza intensa, dolori articolari e muscolari, tosse e raffreddore. In molti casi il malessere è tale da costringere a letto per diversi giorni. L’infettivologo osserva che, nonostante una lieve flessione dei casi durante le feste e il fatto che il picco potrebbe esser già stato superato, il numero dei contagi potrebbe tornare a crescere dopo l’Epifania. La ripresa delle attività scolastiche e lavorative, infatti, rappresenta un terreno favorevole alla circolazione del virus.
Farmaci consigliati
Per quanto riguarda la gestione dell’influenza, Andreoni invita alla prudenza e al buon senso: il ricorso ai farmaci deve essere mirato e limitato ai casi necessari. In presenza di febbre elevata, sopra i 38 gradi, è consigliato l’uso di antipiretici per abbassare la temperatura e alleviare il malessere generale. Accanto ai medicinali, inoltre, si sottolinea l’importanza del riposo, fondamentale per consentire all’organismo di reagire al virus. Anche l’alimentazione gioca un ruolo chiave: pasti leggeri ma ricchi di frutta e verdura aiutano a sostenere il sistema immunitario, così come è essenziale una corretta idratazione soprattutto in caso di febbre e raffreddore.
Farmaci da evitare
Andreoni è molto chiaro su un punto: gli antibiotici non devono essere utilizzati per curare l’influenza. Trattandosi di un’infezione virale, questi farmaci risultano inefficaci e il loro uso improprio può avere conseguenze negative. L’abuso di antibiotici, infatti, favorisce lo sviluppo di resistenze batteriche e rende più difficile il trattamento di future infezioni. L’infettivologo raccomanda inoltre di evitare l’assunzione autonoma di medicinali senza indicazione medica. Oltre alle cure, infine, restano fondamentali le misure di prevenzione quotidiana come l’igiene delle mani, l’uso di fazzoletti quando si tossisce o starnutisce e il mantenimento delle distanze dalle persone malate.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.