Con l’arrivo del freddo tornano i malanni e il colore del muco diventa una spia da osservare: ecco come può cambiare
Siamo in autunno e nelle prossime settimane il clima diventerà gradualmente più freddo, condizione che può favorire la circolazione di virus come quelli di influenza e raffreddore. Tra i protagonisti della stagione dei malanni c’è il muco: naso che cola, vie respiratorie intasate, fazzoletti di carta e spray nasali fanno parte della quotidianità di milioni di italiani. Se il colore cambia rispetto al solito, vale la pena tenerlo d’occhio perché può dire qualcosa sullo stato di salute. Ecco tutto ciò che c’è da sapere, come riportato da Adnkronos.com.
Che cosa indica il colore
Il muco da solo non basta a stabilire se si è davanti a un’infezione virale o batterica. Contrariamente a quanto si crede, il colore non è un indicatore del tipo di agente patogeno: è soltanto la spia dell’attività del sistema immunitario e della risposta dell’organismo all’infiammazione. Le indicazioni che se ne ricavano sono di massima e vanno sempre inserite in un quadro in cui è fondamentale il parere di un medico. Il muco trasparente è segno di una situazione in linea di massima normale a livello fisiologico. Se la produzione è abbondante, può corrispondere alla fase “zero” di un raffreddore o di una sindrome allergica. Il passaggio successivo è il muco bianco, che indica infiammazione e congestione delle mucose ed è tipico di un raffreddore maturo.
Giallo e verde, i segnali da non ignorare
Il muco giallo è il primo segnale da non ignorare: indica che il sistema immunitario si è attivato per contrastare un’infezione di origine virale o batterica. Il nuovo colore è dovuto ai globuli bianchi, i quali intervengono per distruggere gli agenti patogeni e vengono poi espulsi dall’organismo. Se la risposta immunitaria è più profonda, inoltre, il colore vira sul verde che è associato a raffreddori virali molto intensi.
Muco rosa o rosso
Il muco può assumere una tonalità tendente al rosa o al rosso vivo per la presenza di sangue, dovuta alla rottura dei capillari. Le cause sono la secchezza delle mucose o le ripetute soffiate di naso. Quando il rosso è più scuro significa che il sangue è rimasto più a lungo nelle vie aeree superiori. In tutti questi casi resta fondamentale il parere del medico
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.