L’influenza sta mettendo a letto moltissimi italiani
L’influenza è arrivata e moltissimi gli italiani sono costretti a letto tra febbre alta, dolori muscolari e spossatezza. Intervistato da “IlMessaggero.it”, il dottor Pier Luigi Bartoletti, presidente di Roma e provincia della Federazione italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg), ha spiegato che è bene seguire le regole che abbiamo appreso all’epoca del Covid, come ad esempio fare colpi di tosse e starnuti nell’incavo del gomito, usando fazzolettini di carta da gettare rapidamente. Inoltre, per i pazienti più fragili il vaccino è sempre consigliato.
Influenza, il dottor Bartoletti spiega come curarsi e cosa evitare
Intervistato da “IlMessaggero.it”, il dottor Pier Luigi Bartoletti ha spiegato che quando ci si ritrova a dover fare i conti con l’influenza, la prima cosa fondamentale è non prendere antibiotici: non si tratta, infatti, di caramelle e vanno assunti solo in presenza di un controllo medico. Dunque, niente antibiotici fai da te. Per il resto, invece, si possono assumere antipiretici e antinfiammatori non steroidei: l’antipiretico, infatti, va ad abbassare la febbre, mentre l’antinfiammatorio va a ridurre lo stato di infiammazione.
L’errore da non commettere
Il dottor Pier Luigi Bartoletti, presidente di Roma e provincia della Federazione italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg), sottolinea che occorre fare attenzione ad una cosa che vale per bambini, adulti, anziani e pazienti fragili: vale a dire non coprirsi all’inverosimile di coperte, maglioni e pile. L’esperto, infatti, evidenzia come la temperatura vada tenuta sotto controllo, ma è fondamentale aiutare il corpo a smaltire la febbre. L’abuso di coperte, dunque, è sbagliato in quanto si finisce per ottenere l’effetto di mantenere comunque alta la temperatura.
Altri consigli del dottor Bartoletti
Intervistato da “IlMessaggero.it”, il dottor Pier Luigi Bartoletti ha spiegato che stando al chiuso in casa il virus si diffonde più facilmente e per questo è bene areare più volte la stanza, lavandosi sempre molto bene e in modo approfondito le mani. Si tratta di precauzioni basilari, ma efficaci. Inoltre, molti – in eredità dal periodo del Covid – avranno in casa il saturimetro, pulsossimetro o ossimetro, vale a dire quell’apparecchietto che si mette al dito e si occupa di misurare la saturazione di ossigeno nel sangue. A tal proposito il dottor Bartoletti spiega che va usato per fare un controllo, ma va usato nel modo corretto: prima, infatti, occorre procedere con una misurazione “normale”, poi va ripetuta dopo essersi messi in piedi e aver fatto un decina di salite e discese su una sedia in modo da ossigenarsi. Così facendo la misurazione è corretta.
L’importanza di bere
Il dottor Pier Luigi Bartoletti ha spiegato che un’altra cosa importante e che spesso viene trascurata è quella di bere: quando si ha l’influenza in corpo, infatti, è fondamentale che il paziente non perda troppi liquidi. Oltre all’acqua – spiega l’esperto – è assolutamente indicato bere anche delle spremute di arancia.
Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti.