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Martedì 14 Luglio
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Insonnia e sonnolenza diurna, un cocktail micidiale che mettere a rischio la salute cardiovascolare: cosa fare

Quando i due disturbi si presentano insieme, il quadro si fa più serio: la probabilità di avere già una pressione elevata raddoppia

Insonnia e sonnolenza diurna, un cocktail micidiale che mettere a rischio la salute cardiovascolare: cosa fare
Foto Pixabay.com

Il sonno può diventare un indicatore utile per capire come sta il cuore e, più in generale, l’intero organismo

Spesso l’insonnia che colpisce milioni di italiani crea un circolo vizioso che non si riesce a spezzare da solo. Molte persone affrontano la giornata senza energie dopo aver passato una notte tormentata, girandosi e rigirandosi tra le lenzuola. La sonnolenza diurna, quando diventa costante, può diventare una vera e propria piaga che condiziona anche la nostra resa nel lavoro e ci rende particolarmente distratti e spossati. Come hanno avuto modo di spiegare alcuni scienziati durante il congresso SLEEP 2026 che si è svolto negli Stati Uniti, la sonnolenza diurna può evolvere e diventare un vero e proprio caso clinico da osservare con attenzione perché può incidere sulla salute cardiovascolare e sulla pressione sanguigna.

I risultati di una ricerca

Una recente ricerca condotta su 1.700 adulti appartenenti al Penn State Adult Cohort, ha evidenziato come le persone che hanno una forte sonnolenza diurna presentano il 52% di probabilità in più di sviluppare ipertensione con valori pressori che superano i 140/90 mmHg. Gli stessi partecipanti a questo studio hanno evidenziato un maggior rischio del 74%, di sviluppare ipertensione negli anni successivi. Il cocktail micidiale tra insonnia e sonnolenza diurna per molte persone non rappresenta un disturbo passeggero ma può diventare un insieme di segnali che possono trasmettere disagi più profondi che abbracciano, non solo la sfera fisica, ma anche la sfera psichica del paziente.

Il coinvolgimento del cuore

Si tratta di problemi che spesso rimangono latenti per molti anni e che poi possono sfociare in gravi disturbi. Spesso questo quadro clinico può evolvere anche in forme di depressione molto gravi che richiedono interventi mirati che abbinano terapie comportamentali alla prescrizione di farmaci. Soprattutto la notte il nostro cuore tende a recuperare e a ricaricare metaforicamente le pile. Pertanto il sonno non deve essere visto solo come un momento si riposo e di relax, ma rappresenta anche una fase in cui l’organismo cerca di ritrovare il proprio equilibrio.

L’iperattività

La condizione di insonnia e di sonnolenza diurna affligge spesso le persone che soffrono di iperattività fisiologica ed emotiva. È come se il corpo rimanesse acceso anche nel momento in cui si cerca di riposare. Ad essere coinvolto in questo circolo vizioso è l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene che comporta l’aumento del cortisolo in circolo. Dormire bene non è quindi soltanto una condizione per stare bene con sè stessi ma è anche uno strumento di prevenzione cardiovascolare. Ecco perché quando l’insonnia diventa frequente e condiziona negativamente la nostra vita, è di fondamentale importanza consultare un esperto per trovare le adeguate contromisure.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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