Tutto ciò che c’è da sapere sull’ipertensione: ecco come gestire la pressione alta, come illustrato dalla Dottoressa Letizia Bertoldi
La pressione arteriosa rappresenta uno dei parametri più importanti per valutare lo stato di salute cardiovascolare di una persona. Quando i valori risultano stabilmente elevati si parla di ipertensione, una condizione molto diffusa che, se trascurata, può compromettere il corretto funzionamento di cuore, arterie e altri organi vitali. La Dottoressa Letizia Bertoldi, specialista dell’Unità di Cardiologia Clinica e Interventistica di Humanitas Salute, ha spiegato ad Humanitasalute.it come prevenire e gestire l’ipertensione.
Come si misura
La pressione arteriosa viene misurata in millimetri di mercurio e si divide in due valori distinti: sistolica e diastolica. La pressione sistolica, nota anche come “massima”, indica la forza esercitata dal sangue quando il cuore si contrae per pomparlo nelle arterie. Quella diastolica, detta “minima”, viene invece rilevata nel momento in cui il cuore si rilassa e si riempie nuovamente di sangue tra una contrazione e l’altra. Secondo gli specialisti, i valori ideali dovrebbero restare sotto i 130 mmHg per la sistolica e sotto gli 85 mmHg per la diastolica. Quando invece si superano i 140 e 90 mmHg si può parlare di ipertensione arteriosa. La cardiologa ha sottolineato poi l’importanza della cosiddetta pre-ipertensione, una fase iniziale in cui i valori risultano leggermente alterati ma durante la quale è ancora possibile intervenire soprattutto modificando lo stile di vita. In questa situazione la pressione sistolica oscilla tra 130 e 139 mmHg, mentre quella diastolica si colloca tra 85 e 89 mmHg. Effettuare controlli periodici, soprattutto dopo i 35 anni o in presenza di familiarità, permette di individuare precocemente eventuali anomalie e ridurre il rischio di complicazioni.
La prevenzione quotidiana
La Dottoressa Bertoldi ha evidenziato come l’alimentazione sia uno dei primi aspetti su cui intervenire. Ridurre il consumo di sale, preferire cibi freschi e limitare alimenti troppo elaborati può aiutare a mantenere i valori nella norma. Anche frutta e verdura di stagione risultano particolarmente utili grazie alla presenza di potassio, sostanza che favorisce l’equilibrio della pressione arteriosa. Gli specialisti consigliano inoltre di moderare il consumo di alcolici e caffeina, soprattutto nei soggetti predisposti. Un altro fattore importante riguarda il peso corporeo: sovrappeso e obesità costringono infatti il cuore a uno sforzo maggiore per pompare il sangue nei tessuti. L’attività fisica regolare rappresenta quindi un valido alleato per proteggere il sistema cardiovascolare, purché venga svolta con costanza e seguendo le indicazioni dello specialista. Anche il fumo e lo stress cronico possono incidere negativamente sulla salute delle arterie e favorire l’aumento della pressione nel tempo.
Quando servono i farmaci
Non sempre il cambiamento dello stile di vita è sufficiente a riportare la pressione entro valori normali. Nei casi in cui l’ipertensione si sviluppi in modo stabile, il medico può valutare l’introduzione di una terapia farmacologica specifica. La cura viene definita solo dopo visite approfondite e controlli cardiologici, tenendo conto della situazione generale del paziente e dell’eventuale presenza di altri fattori di rischio cardiovascolare.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.