Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Venerdì 16 Gennaio
Scarica la nostra app
Segnala

Le zanzare si nutrono di sangue umano sempre più spesso: ecco le cause secondo gli scienziati

La deforestazione e il crollo delle biodiversità hanno indotto le zanzare a prediligere il sangue umano

Le zanzare si nutrono di sangue umano sempre più spesso: ecco le cause secondo gli scienziati
Foto Wikipedia

L’antropizzazione delle foreste ha spazzato via tante specie animali: ecco perchè le zanzare hanno preferito attaccare l’uomo

Una nuova ricerca pubblicata di recente sulla prestigiosa rivista scientifica “Frontiers in Ecology and Evolution” ha analizzato a fondo le ragioni per la quale, negli ultimi anni le zanzare sono diventate sempre più “fameliche” di sangue umano. Le conclusioni alle quali è giunta una equipe di scienziati brasiliani attribuirebbe proprio all’uomo e ai suoi comportamenti le cause di tutto ciò, evidenziandone anche le ragioni di fondo.

Lo studio brasiliano

La ricerca in questione si è basata su uno studio condotto a campione sulle sanguisughe che vivono in Brasile. L’uomo, secondo la conclusione degli scienziati, sarebbe diventato il bersaglio preferito dalle zanzare da quando le biodiversità hanno inizato a scarseggiare sempre più. L’eccessiva antropizzazione dei territori dove prima vivevano tantissime specie di animali, ha ridotto significativamente il numero di specie alternative di cui le zanzare possono nutrirsi.

Le nefaste conseguenze per l’uomo

Il fatto di essere diverntati un bersaglio privilegiato delle zanzare, oltre a rappresentare un grande fastidio dal punto di vista fisico per l’eccessivo prurito dei loro morsi, può rappresentare una grave minaccia per la nostra salute. E’ noto il fatto che le zanzare sono vettori chiave di malattie, anche potenzialmente letali per gli esseri umani. Lo studio che è stato effettuato da una equipe di ricercatori dell’Università Federale di Rio de Janeiro e dell’Istituto Oswaldo Cruz, è stato condotto installando trappole luminose in due riserve naturali della Foresta Atlantica, in Brasile, per catturare 52 specie di zanzare.

Cosa si è scoperto

Dopo la cattura delle zanzare è stata effettuata una selezione, isolando le femmine congestionate di sangue da un campione di oltre 1.700 zanzare. Di questi, 24 contenevano DNA identificabile, che conteneva tracce di 18 esseri umani diversi. In questa statistica, il secondo gruppo con il numero più alto di individui era quello degli uccelli, con sangue di sei uccelli diversi presente nei campioni, mentre il sangue di anfibi, roditori e canidi è stato ritrovato una sola volta in ciascun gruppo. Lo studio, quindi, ha dimostrato come le zanzare che popolano la Foresta Atlantica abbiano una netta preferenza per il sangue degli esseri umani.

La causa potrebbe risiedere nel fatto che l’aumento della deforestazione ha ridotto il numero delle specie che vivono sulla terraferma. Essendo l’uomo l’essere più presente in queste aree, è fisiologico che le zanzare abbiano ormai sviluppato un maggiore desiderio di sangue umano, anche per l’assenza di valide alternative. L’eccessiva aggressività delle zanzare, i rischi per la salute degli esseri umani, dovranno indurci a sperimetnare metodi di cattura molto più efficaci. Le trappole luminose possono essere efficaci contro le zanzare “affamate” ma possono risultare poco significative per quegli insetti che si sono già nutriti di sangue e preferiscono riposare e perciò non attaccano. Occorreranno in futuro studi sempre più approfonditi sulle abitudini alimentari delle zanzare, in modo tale da perfezionare le strategie di prevenzione.

La nostra newsletter!

Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime
su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

SEGUICI SU:

Ultima Ora

Ultima Ora Terremoto