Il lavoro sedentario può essere alla base di un maggior rischio di gravi eventi cardiovascolari: cosa fare
Sono tante le abitudini e i vizi che incidono negativamente sulla nostra salute. Alcuni sono evitabili come l’alcol e il fumo, altre abitudini sono connesse al nostro lavoro e difficilmente sono modificabili. Sappiamo tutti quanto sia nocivo per la salute stare seduti per periodi prolungati. Non sono poche le persone che per lavoro stanno seduti fino a dieci ore al giorno davanti alla scrivania, in riunione o davanti a uno schermo. Si tratta di un’abitudine costante connessa ad un maggior rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e morte prematura.
L’esercizio fisico non basta
Recenti studi hanno dimostrato come il fatto di stare seduti troppe ore al giorno non può essere compensato dall’esercizio fisico e dall’alimentazione. Anche questi rimedi non limitano il rischio di incorrere in maggiori rischi per la salute. Le linee guida di salute pubblica raccomandano almeno 150 minuti di attività moderata a settimana, come camminare a passo svelto o andare in bicicletta, oppure 75 minuti di attività intensa, come la corsa. Gli effetti prolungati dello stare seduti sulla scrivania possono essere attenuati da attività fisiche intense, ma non eliminati del tutto.
Le conseguenze
Il fatto di stare seduti per lunghi periodi riduce l’attività muscolare scheletrica. Pertanto l’organismo fa più fatica ad assorbire il glucosio dal sangue. Si sviluppano così meccanismi di insulino-resistenza che sono alla base del diabete di tipo 2. Anche il flusso sanguigno diventa meno efficiente causando anche un ridotto apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti. Si tratta di problematiche che incidono negativamente sulla funzione vascolare e, nel tempo aumentando la pressione sanguigna.
I possibili rimedi
Alla base della sedentarietà vi sono condizioni che possono diventare particolarmente nocive come iperglicemia, livelli di colesterolo elevati e accumulo di grasso addominale. Senza contare che la postura scorretta e la limitata mobilità affaticano collo, spalle e parte bassa della schiena. In un contesto così complesso è normale che possano sorgere anche disturbi dell’umore come apatia e depressione. Ecco perchè occorrerebbe ridurre il tempo trascorso seduti facendo piccole e regolari interruzioni della posizione seduta.
Si tratta di abitudini che sono molto più importanti di una seduta in palestra. Anche muoversi per soli cinque minuti ogni ora che si trascorre seduti, aiuta a rendere più efficiente il metabolismo del glucosio. Studi recenti hanno dimostrato come i dipendenti che hanno beneficiato di miglioramenti in termini di energia, concentrazione e benessere muscolo-scheletrico, hanno seguito questi pochi e semplici consigli. Evitiamo, dunque, di pensare che la palestra possa diventare la panacea di tutti i mali. Occorre una revisione totale del modo in cui trascorriamo l’intera giornata lavorativa. Il contenuto di questo articolo non sostituisce il parere di uno specialista.
Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.