Che cos’è la leucemia
Come riporta Humanitas.it, le leucemie rappresentano malattie neoplastiche del sistema ematico, dovute a un’anomalia delle cellule staminali, le cellule madri che generano globuli bianchi, globuli rossi e piastrine. Queste condizioni includono diverse forme di patologie ematiche, che possono essere classificate come acute o croniche. Le forme acute sono più gravi e presentano un rischio immediato per la salute, richiedendo diagnosi e trattamento rapidi. Al contrario, le forme croniche si sviluppano lentamente e sono caratterizzate da un problema simile a quello delle cellule staminali o dei precursori delle cellule ematiche nel midollo, ma con sintomi meno evidenti.
La febbre e gli altri sintomi della leucemia
I segni della leucemia tendono a essere poco chiari. Alcuni di essi includono:
- febbre e infezioni, in particolare quelle respiratorie, collegate alla riduzione delle difese immunitarie;
- emorragie che non derivano da lesioni, dovute a una scarsa produzione di piastrine, che influisce sulla capacità di coagulazione del sangue;
- debolezza, causata dall’anemia, ovvero da un abbssamento repentino dei globuli rossi. In presenza di questi sintomi, specialmente se persistono, è consigliabile consultare il medico di base. Generalmente, infatti, gli esami del sangue sono sufficienti per sospettare una forma acuta di malattia ematica.
Leucemia: fattori di rischio
La leucemia raggiunge la massima incidenza tra le persone di età superiore ai 65-70 anni, pertanto, l’età è vista come il fattore di rischio principale di questa malattia. Con l’avanzare degli anni, infatti, la cellula staminale diventa più vulnerabile e, come le altre cellule del nostro organismo, è più soggetta a patologie. Recentemente, sono stati identificati in alcuni casi isolati alcuni fattori di rischio genetici che possono predisporre a questa malattia: in tali situazioni, la leucemia deriva da anomalie del DNA trasmesse dai genitori, che portano a una maggiore fragilità delle cellule emopoietiche, le quali tendono a sviluppare malattie più frequenti rispetto a individui senza la srtessa predisposizione.
Le possibilità di cura per la leucemia
I trattamenti per la leucemia, sia nella forma acuta che in quella cronica, sono attualmente fondati sul principio della medicina personalizzata. Come già menzionato, ci sono vari tipi di leucemia e ogni individuo ha un profilo molecolare unico, con specifiche alterazioni del DNA e delle cellule che definiscono con grande precisione la biologia di ciascun caso. Nella pratica della medicina personalizzata, si analizzano tali alterazioni e si determina quale dei trattamenti innovativi disponibili rappresenta la soluzione più adatta per il paziente specifico. Oggi, la leucemia è una patologia che può essere curata. Per quanto riguarda la leucemia acuta, è possibile effettuare un trapianto di cellule staminali da un donatore sano: una strategia terapeutica che può risultare curativa, eliminando definitivamente le cellule leucemiche da un paziente affetto. Inoltre, per alcune forme di leucemia acuta, come la leucemia acuta promielocitica e la leucemia acuta linfoblastica, esistono trattamenti mirati che affrontano i difetti specifici associati a queste malattie.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico
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