I lipomi sono noduli benigni che però meritano attenzione: i consigli della Dottoressa Laura Colombo
I lipomi sono tumori benigni che nascono nel tessuto adiposo e si presentano in genere come noduli sotto la pelle. Pur non essendo pericolosi, non vanno sottovalutati: in alcuni casi possono dare fastidio e, in situazioni particolari, è consigliato verificare con uno specialista che si tratti davvero di una formazione benigna. Capire come sono fatti e quando si formano aiuta a non allarmarsi inutilmente, oltre che a non trascurare i segnali che richiedono un approfondimento. La Dottoressa Laura Colombo, chirurga generale dell’Unità operativa di Chirurgia Generale dell’Istituto Clinico Villa Aprica di Como, ha spiegato a GruppoSanDonato.it cosa sono, come riconoscerli e in che modo si diagnosticano.
Cosa sono e dove si formano
Secondo la Dottoressa Colombo, i lipomi sono tumori benigni degli adipociti, le cellule che formano il tessuto adiposo. Si tratta di accumuli di grasso di dimensioni variabili, da pochi millimetri a oltre 10 cm, avvolti da una capsula di tessuto fibroso, che al tatto sono morbidi, mobili e non dolenti. Possono comparire ovunque ci sia tessuto adiposo, soprattutto su arti superiori e inferiori, addome e torace. In casi molto rari si formano in profondità, dentro organi come intestino e cuore. C’è chi ne sviluppa uno o più nel corso della vita e chi nessuno, mentre la forma multipla e numerosa (detta lipomatosi diffusa), ha origine genetica. Le cause non sono note ma contano la predisposizione familiare e l’età: i lipomi sono più frequenti nei maschi tra i 30 e i 60 anni e sono associati ad alcune rare sindromi, come quelle di Madelung e di Proteus e la malattia di Dercum.
Come riconoscerli
Nella maggior parte dei casi i lipomi non danno sintomi evidenti. Si riconoscono come un nodulo sottocutaneo dalla consistenza morbida, mobile, non dolente e a crescita lenta e progressiva, soprattutto quelli superficiali, facili da palpare. In chi ha molto tessuto adiposo, o se il lipoma è più profondo (ad esempio intramuscolare), la massa può passare inosservata finché non diventa più grande. Anche se in genere non dà disturbi, il lipoma può causare dolore o difficoltà di movimento quando comprime nervi o si trova vicino ad articolazioni o muscoli.
Come si diagnostica
La diagnosi è per lo più clinica, cioè si basa su anamnesi ed esame obiettivo, e di solito è la persona stessa che, sentendo un nodulo sotto la pelle, si rivolge allo specialista. L’ecografia aiuta a confermare la diagnosi e a valutare dimensioni, struttura e profondità. Solo nei casi più complessi, o se il lipoma è in sedi particolari come il collo o la zona sopra la clavicola, o se si sospetta un liposarcoma a crescita rapida, si ricorre a risonanza magnetica o TC. La biopsia può essere indicata se il lipoma cresce in fretta o si trova in zone difficili da operare.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.