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Mal di testa da cervicale, il dottor Tullo spiega quali sono le possibili cause e i sintomi per riconoscerlo

Il neurologo Vincenzo Tullo ha spiegato tutto ciò che c'è da sapere sul mal di testa da cervicale: da dove deriva, i sintomi e perché non sottovalutarlo

Mal di testa da cervicale, il dottor Tullo spiega quali sono le possibili cause e i sintomi per riconoscerlo
Foto Pixabay.com

Il mal di testa da cervicale è un disturbo complesso che nasce dal collo e può diventare cronico: il Dottor Vincenzo Tullo fa chiarezza su questo disturbo

Il mal di testa da cervicale è una forma di cefalea che trae origine dalla parte alta del collo e dalle prime vertebre cervicali, spesso coinvolte da tensioni muscolari, infiammazioni o alterazioni posturali. Si tratta di un dolore che può risultare particolarmente fastidioso perché tende a ripresentarsi nel tempo e, se trascurato, può diventare cronico. A differenza di altre forme di mal di testa, questo disturbo nasce da una problematica muscolo-scheletrica e si irradia verso il cranio. Proprio per aiutare a riconoscerlo correttamente, il neurologo Dottor Vincenzo Tullo ha spiegato su Humanitas.it quali sono le possibili cause e i sintomi utili per identificarlo.

Le cause principali

Secondo quanto spiegato dal Dottor Tullo, il mal di testa da cervicale è legato soprattutto a una sofferenza delle prime tre vertebre del collo, una zona particolarmente delicata e ricca di strutture nervose. Tra le cause più frequenti rientrano traumi come colpi di frusta, contratture muscolari persistenti, posture scorrette mantenute a lungo e stress psico-fisico. Anche patologie degenerative come artrosi, artriti ed ernie cervicali possono favorire l’insorgenza del dolore. Un ruolo non secondario è svolto inoltre dal bruxismo e dalle malocclusioni dentali, le quali alterano l’equilibrio muscolare tra mandibola, collo e testa e possono provocare dolore.

I sintomi del mal di testa da cervicale

Il mal di testa da cervicale, o cefalea cervicogenica, presenta caratteristiche ben precise. Il dolore nasce generalmente dal collo, che appare rigido e poco mobile, e si estende verso la parte posteriore della testa per poi coinvolgere le aree laterali e fronto-temporali. Il Dottor Tullo ha precisato che si tratta spesso di un dolore di intensità moderata ma persistente che può essere avvertito come oppressivo, pulsante o continuo. Il fastidio peggiora con i movimenti del collo, o con posture scorrette, e tende a intensificarsi nel corso della giornata. Nella maggior parte dei casi colpisce un solo lato della testa anche se non è escluso un coinvolgimento più esteso del cranio.

Diagnosi e rimedi per il mal di testa da cervicale

La diagnosi di cervicalgia deve essere effettuata da uno specialista attraverso una valutazione clinica approfondita e, se necessario, esami strumentali come radiografie, risonanza magnetica o TAC. Una volta individuata la causa, il trattamento è personalizzato in base alla situazione di ogni sigolo paziente. Nella maggior parte dei casi si inizia con un approccio conservativo basato sulla fisioterapia, utile per migliorare la postura, ridurre la tensione muscolare e recuperare la mobilità cervicale. Ad essa possono essere associati esercizi specifici, massaggi e terapie manuali. In presenza di infiammazione o patologie strutturali, il medico può prescrivere farmaci come antinfiammatori, miorilassanti o cortisonici. Nei casi più complessi, come alcune ernie cervicali, può essere valutato anche un intervento chirurgico.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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