Ecco cos’è il microcitoma polmonare, la malattia di cui ha sofferto Emma Bonino
La politica Emma Bonino è scomparsa oggi, venerdì 11 settembre 2026, all’età di 78 anni, a causa delle conseguenze di un microcitoma polmonare, la stessa patologia che le era stata diagnosticata anni prima. Si tratta di una forma di tumore polmonare relativamente rara ma particolarmente aggressiva che purtroppo, in alcuni casi può avere un decorso fatale, come confermato dagli eventi di queste ultime settimane. Ecco di cosa si tratta, come riportato da Hsr.it, e in che modo la Bonino ha affrontato questa terribile patologia.
La lotta di Emma Bonino contro la malattia
La diagnosi di microcitoma al polmone sinistro risale al 2015, quando Emma Bonino aveva 67 anni ed era all’apice del suo secondo mandato da senatrice, dopo accertamenti scattati per sintomi respiratori persistenti. Le terapie sono proseguite per circa otto anni, fino all’annuncio pubblico della fine delle cure e della guarigione nell’ottobre 2023. La remissione, tuttavia, non ha significato la fine dei problemi respiratori: nell’ottobre 2024 è stata ricoverata a Roma all’ospedale “Santo Spirito” per cure intensive mentre a fine novembre 2025 un nuovo episodio l’ha portata in terapia intensiva per insufficienza respiratoria, con successivo trasferimento alla Stroke Unit del “San Filippo Neri” (sempre nella Capitale), escludendo però in entrambi i casi una recidiva tumorale. La sequenza finale è iniziata il pomeriggio del 7 settembre 2026, quando è stata soccorsa nella sua abitazione romana per una crisi respiratoria e trasportata in codice rosso al Santo Spirito, per poi essere trasferita in terapia intensiva e successivamente in una struttura privata, fino al decesso avvenuto l’11 settembre.
I sintomi di microcitoma polmonare
Il microcitoma si manifesta solitamente attraverso sintomi respiratori come dispnea, tosse secca o produttiva ed emottisi, ma anche tramite disturbi legati all’infiltrazione delle strutture vicine al polmone, come dolore toracico o tumefazioni linfonodali al collo. Sono frequenti anche sintomi sistemici come astenia e perdita di peso, oltre alle cosiddette sindromi paraneoplastiche che possono coinvolgere il sistema nervoso e ormonale causando alterazioni della glicemia, del calcio, del sodio o della pressione sanguigna.
Le cause principali di microcitoma polmonare
Il fumo di sigaretta rappresenta il principale fattore di rischio per il microcitoma polmonare, essendo responsabile di circa il 95% dei casi diagnosticati. Si tratta di un tumore che colpisce prevalentemente uomini in età avanzata, spesso forti fumatori o ex fumatori, motivo per cui la prevenzione primaria attraverso l’abolizione del fumo resta una delle poche misure efficaci per ridurne l’incidenza.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.