Aumentano i casi di polmonite in Italia e gli esperti invitano a riconoscere subito i segnali più pericolosi
Nelle ultime settimane in Italia si sta registrando un incremento significativo dei casi di polmonite, patologia respiratoria che può colpire persone di tutte le età; ospedali e strutture sanitarie segnalano un afflusso crescente di pazienti con difficoltà respiratorie e sintomi importanti. In questo contesto diventa fondamentale saper riconoscere i segnali iniziali della malattia per intervenire tempestivamente. A fare chiarezza è il Professor Nicola Scichilone, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo e Direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università degli Studi di Palermo. Intervistato da Rai.it, lo specialista ha spiegato quali sintomi non devono mai essere sottovalutati e perché è importante non ritardare le cure.
I campanelli d’allarme
“In questo periodo – ha spiegato lo scienziato – le polmoniti sono in aumento, talmente tanto da determinare sofferenza nei Pronto Soccorso e nell’accoglienza dei soggetti che accusano quest’insufficienza respiratoria. Se, oltre alla febbre alta compaiono sintomi come difficoltà respiratoria (dispnea) e sensazione di costrizione toracica, e se la tosse diventa produttiva di espettorato dal colorito intenso, non bisogna sottovalutare questi campanelli d’allarme. Questa polmonite può sviluppare complicanze anche gravi nei soggetti giovani, attenzione massima ai campanelli d’allarme e a non allungare i tempi di intervento sia diagnostico che terapeutico”.
Le cause principali
La polmonite è un’infiammazione del tessuto polmonare che può essere provocata da diverse cause. Nella maggior parte dei casi l’origine è infettiva e può dipendere da batteri, virus o, più raramente, funghi. Tra i patogeni più comuni ci sono lo pneumococco e i virus respiratori stagionali, spesso responsabili di complicanze dopo influenza o raffreddore. Esistono anche polmoniti da aspirazione, legate all’inalazione di sostanze estranee, e forme favorite da un sistema immunitario indebolito. Fattori come fumo, età avanzata, malattie croniche o infezioni recenti possono aumentare il rischio di sviluppare la patologia e peggiorarne il decorso.
Rimedi e trattamento della polmonite
Il trattamento della polmonite varia in base alla causa e alla gravità della malattia. Nelle forme batteriche è fondamentale l’uso di antibiotici (solo se prescritti dal medico), mentre nelle polmoniti virali la terapia è spesso di supporto. Riposo, idratazione adeguata e controllo della febbre rappresentano i primi passi per favorire la guarigione. Nei casi più severi può essere necessario il ricovero ospedaliero, con somministrazione di ossigeno o altre terapie respiratorie.
Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.