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Pressione alta, il Dottor Luca Maggio spiega quali sono i sintomi per riconoscerla

Pressione alta: sintomi rischi e cure. Ecco perché l’ipertensione arteriosa non deve essere sottovalutata

Pressione alta, il Dottor Luca Maggio spiega quali sono i sintomi per riconoscerla
Fonte Pixnio

Ecco come tenere sotto controlla la pressione e come riconoscere quando è alta

L’ipertensione arteriosa è una condizione molto diffusa che consiste in valori di pressione sanguigna costantemente elevati; spesso viene sottovalutata perché non provoca disturbi evidenti ma nel tempo può danneggiare organi vitali come cuore, cervello, reni e occhi. Quando la pressione supera stabilmente i 140/90 mmHg si parla di ipertensione e il rischio cardiovascolare aumenta in modo significativo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre un miliardo di persone nel mondo convive con questo problema ed è fondamentale non trascurare sintomi né (per i soggetti potenzialmente a rischio) controlli periodici. Il Dottor Luca Maggio, cardiologo dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Milano, ha spiegato a Humanitas.it quali sono i sintomi che possono aiutare a riconoscerla.

I sintomi più comuni

Nella maggior parte dei casi la pressione alta non provoca segnali chiari e questo la rende particolarmente insidiosa. Quando compaiono disturbi, spesso sono generici e facilmente attribuibili ad altre cause come stress o stanchezza. Tra i segnali più frequenti c’è il mal di testa, soprattutto al mattino, con una sensazione pulsante. Alcune persone riferiscono vertigini o una percezione di instabilità, come se mancasse l’equilibrio. Possono comparire anche acufeni, cioè ronzii o fischi alle orecchie senza una causa esterna evidente. É possibile avvertire affaticamento o un senso di debolezza persistente. In presenza di sbalzi pressori possono manifestarsi disturbi visivi, come vista offuscata, puntini scuri o lampi di luce improvvisi.

Le crisi ipertensive

Diversa e più grave è la situazione delle crisi ipertensive, quando i valori superano rapidamente soglie molto alte, come 180/120 mmHg. In questi casi i sintomi sono intensi e richiedono un intervento medico urgente. Può comparire un dolore al torace con sensazione di peso o costrizione, talvolta irradiato al braccio sinistro, alla schiena o alla mandibola. Alcuni pazienti accusano difficoltà respiratoria anche a riposo o durante sforzi minimi. Una cefalea improvvisa e molto forte, talvolta accompagnata da nausea e vomito, è un altro segnale da non ignorare così come presentarsi sudorazione fredda, palpitazioni, ansia marcata e improvvisi problemi alla vista.

Cause e rimedi

L’ipertensione può essere favorita da diversi fattori come predisposizione familiare, eccesso di sale nella dieta, sovrappeso, sedentarietà, fumo e consumo eccessivo di alcol. Anche condizioni come diabete e colesterolo alto aumentano il rischio cardiovascolare complessivo. Per questo le linee guida raccomandano controlli regolari, soprattutto dopo i 40 anni. La prima strategia di trattamento riguarda lo stile di vita: ridurre il sale a circa 5 grammi al giorno, seguire un’alimentazione equilibrata ispirata alla dieta mediterranea, mantenere un peso adeguato e praticare attività fisica aerobica con regolarità. È importante smettere di fumare e limitare gli alcolici. Quando le modifiche comportamentali non bastano, il medico può prescrivere farmaci specifici come diuretici, ACE inibitori, sartani, beta-bloccanti o calcio-antagonisti, spesso associati tra loro per un controllo più efficace.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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