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Giovedì 2 Luglio
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Se dormi col ventilatore puntato addosso stai commettendo un grave errore: ecco i migliori rimedi per raffreddare la stanza

Puntare il ventilatore addosso può arrecare danni alla salute: ecco come sfruttare un ventilatore per raffreddare la stanza senza rischiare

Se dormi col ventilatore puntato addosso stai commettendo un grave errore: ecco i migliori rimedi per raffreddare la stanza
Ventilatore, immagine di repertorio. Fonte foto: flickr.com

L’apparecchio può essere sfruttato come un estrattore d’aria: ecco quali sono le mosse da fare

Il clima sempre più tropicale che sta rendendo torride le notti degli italiani sta anche facendo crescere la spesa per l’acquisto di ventilatori. Questo dispositivo che durante le ore di sonno può diventare un prezioso alleato quando l’afa rende l’aria irrespirabile, spesso viene puntato direttamente verso il letto con l’intento di ridurre la temperatura percepita. Si tratta di una strategia che per la verità può rivelarsi fallimentare perchè il vento prodotto dal nostro dispositivo non elimina il calore presente nella stanza. E allora cosa fare?

Gli errori da non commettere

A differenza di un normale climatizzatore, il ventilatore non rinfresca l’aria e non abbassa la temperatura reale. Il vento prodotto artificialmente può rendere più accettabili le temperature della stanza, facendoci percepire valori più bassi, ma la sensazione di refrigerio è dettata solo dall’evaporazione più rapida del sudore sulla pelle. Puntare l’aria addosso non raffredda l’organismo ma può avere ripercussioni negative per la nostra salute, soprattutto per le ossa e per le articolazioni.

Come raffreddare la stanza prima di dormire

Il modo migliore per rinfrescare la stanza, se a casa abbiamo solo un ventilatore, è quello di usarlo come estrattore di aria calda quando le temperature esterne iniziano a calare. La strategia vincente è quella di aprire la finestra della camera e, se possibile, un’altra sul lato opposto della casa. A questo punto non ci resta che collocare il ventilatore tra 50 e 100 centimetri dal davanzale e orientarlo verso l’esterno. In questo modo l’aria calda verrà repentinamente espulsa verso l’esterno, venendo al contempo sostituita da aria più fresca.

Come puntare il ventilatore

Esistono anche delle strategie per raffreddare il vento prodotto artificialmente dal nostro ventilatore. Basta collocare una bacinella di ghiaccio o bottiglie congelate davanti alle pale. Il vento che verrà prodotto sarà molto più fresco e renderà l’ambiente meno caldo. Se vogliamo utilizzare il ventilatore durante le ore di sonno, la scelta migliore è quella di orientare il dispositivo verso l’alto per far girare l’aria in maniera omogenea. Tenerlo accesso per tutta la notte avrà un costo davvero ridotto a livello energetico, che non supera gli 0-15 centesimi per un’intera notte.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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