Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Lunedì 18 Maggio
Scarica la nostra app
Segnala

Se i segni dei calzini rimangono impressi troppo a lungo potresti avere qualche problema al cuore

Comprendere le cause di questo fenomeno permette di distinguere tra un semplice fastidio passeggero e un segnale che il corpo invia

Se i segni dei calzini rimangono impressi troppo a lungo potresti avere qualche problema al cuore
Foto Pixabay.com

In genere il solco profondo lasciato dall’elastico dei calzini non deve destare preoccupazione: ecco i casi estremi da attenzionare

I segni che rimangono impressi sulla nostra pelle e che vengono “rilasciati” dai calzini che utilizziamo ogni giorno, potrebbero essere meno banali di quanto possa sembrare. Capita spesso di notare segni vistosi su gambe e caviglie, soprattutto quando l’elastico dei calzini è molto stretto. In genere questa condizione si verifica quanto tendiamo a stare per molto tempo seduti o in piedi. Se i segni permangono per diverse ore è possibile che il nostro corpo stia accusando una carenza di liquidi.

I segnali da non trascurare

I segni si formano tendenzialmente perchè il sangue si accumula nelle gambe, provocando una lieve pressione sui tessuti. Quando gli elastici sono particolarmente stretti, è più facile che questi segni sulla pelle siano più evidenti e permangano a lungo. Più tempo rimangono impressi sulla pella e più è possibile che il nostro corpo sia disidratato perchè non stiamo assumendo liquidi a sufficienza. Ecco perchè il ristagno nelle gambe che porta a gonfiore è la naturale conseguenza. In genere questa condizione si verifica perchè beviamo poco o perchè tendiamo a nutrirci con cibi eccessivamente salati.

I sintomi da non trascurare

Questa condizione diventa molto più preoccupante quando questi segnali rimangono a lungo e sono accompagnati da altre condizioni come gonfiore persistente alle caviglie, pelle che diventa di color violaceo o presenza di vene varicose. In questi casi è possibile che la causa di questi disturbi possa essere addebitabile a un disturbo della circolazione venosa. Un peggioramento di questa condizione accompagnato da altri sintomi come fiato corto, insonnia o problemi ad addormentarsi in posizione sdraiata, potrebbero indicare un serio problema al cuore o ai reni. Ecco perchè diventa opportuno informare il proprio medico di fiducia per sottoporsi ad indagini diagnostiche.

Le regole e i rimedi

Per lenire gli effetti di questa condizione è sempre opportuno scegliere dei calzini con elastici meno pressanti. Le calze a compressione, ad esempio, possono rappresentare una valida alternativa perchè tendono a migliore la circolazione e a ridurre gonfiore e senso di pesantezza. Altra buona regola se notiamo gonfiore alle caviglie è quella di sollevare le gambe, mantenersi attivi e curare l’alimentazione riducendo l’assunzione di cibi troppo salati. Per “smorzare” l’effetto del sale, ad esempio, possiamo inserire ingredienti “spugna” come una patata cruda sbucciata o del pane. E’ possibile anche allungare la salatura aggiungendo liquidi non salati (acqua o panna) o ingredienti acidi come succo di limone. Anche introdurre una dieta più ricca di frutta e verdura e bere almeno 2 litri di acqua al giorno può aiutarci a stare meglio e a migliorare la circolazione e il drenaggio.

La nostra newsletter!

Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime
su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

SEGUICI SU:

Ultima Ora

Ultima Ora Terremoto