Martedì 20 Agosto
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Se non ti ammali mai sei più intelligente degli altri: ecco perché

Le persone più intelligenti sono quelle che si ammalano di meno: i risultati della ricerca

Chi si ammala di meno è più intelligente
Ti ammali di meno? Sei più intelligente della media - Foto Pixabay
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  • Chi si ammala di meno è più intelligente della media

    Se non ti ammali mai sei più intelligente degli altri. La risposta arriva dalla scienza: la salute di ferro, infatti, deriva dal fatto che siete più intelligenti rispetto alla media. A dimostrarlo è stato Ian Deary, psicologo svizzero, direttore del Centro per l’invecchiamento cognitivo dell’Università di Edimburgo e luminare di Epidemiologia cognitiva, che è riuscito a dimostrare ciò in un lungo esperimento partito nel 1947.

    Il legame tra abilità cognitive e propensione a contrarre malattie

    Ian Deary, infatti, è riuscito ad evidenziare il legame a livello genetico tra abilità cognitive e propensione a contrarre patologie cardiovascolari, tumori e non solo. È corretto, quindi, dire che chi è più intelligente si ammala di meno: non solo perché opera scelte più furbe, come non fumare o avere uno stile di vita salutare.

    Lo studio effettuato su oltre 70mila bambini

    Lo studio, infatti, restituisce risultati molto interessanti: come si legge su Funweek.it, nel 1947 è stato condotto un sondaggio su bambini scozzesi nati nel 1936, sottoposti agli stessi test cognitivi nello stesso giorno. In totale il sondaggio ha coinvolto oltre 70.000 bambini, come dichiarato da Deary durante il Festival della Scienza Medica di Bologna. 

  • I risultati presi in considerazione dalla ricerca

    La ricerca, pubblicata sul British Medical Journal, ha messo in relazione i risultati dei test cognitivi con la mortalità dei partecipanti nei successivi 68 anni: i risultati, successivamente poi confermati, dimostrano l’associazione tra un punteggio alto nei test cognitivi durante l’infanzia e il rischio di morire a causa di malattie cardiovascolari, respiratorie, tumori legati al fumo di sigaretta e altre diverse patologie.

    Dovremmo imparare dalle persone più intelligenti?

    È possibile, quindi, sostenere che i geni delle persone dotate di intelligenza maggiore resistano di più alle malattie: guardare ai comportamenti delle persone più intelligenti, quindi, riuscirà a fornire indizi per difenderci dalle malattie e vivere così più a lungo, riducendo così le disuguaglianze nell’ambito della salute.

  • L’influenza, le persone sane sono fortunate o intelligenti?

    Nei mesi scorsi, soprattutto quelli invernali, l’influenza ha colpito duramente anche l’Italia. Migliaia i casi registrati, con febbre e virus intestinali. In alcuni pazienti lo stato di malessere è proseguito anche nel corso della prima parte della primavera. In molti sono riusciti a resistere al virus: frutto del caso, della fortuna o dei geni dell’intelligenza? Ora la scienza può fornirci una risposta diversa rispetto al passato. 

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Marco Antonio Tringali

Chitarrista per hobby, coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per alcuni siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia grande passione innata per il giornalismo. Amo scrivere di politica, economia (adoro i testi di Stigliz e i saggi di Rampini), salute, attualità e sport. Spero di poterne fare un mestiere in grado di darmi stabilità e certezze. L'idea che ho della vita la condenso in una metafora tratta dal volley: se la vita ti pone davanti ad un muro, affrontalo con le mani alzate...