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Sintetizzato con successo un composto fungino antitumorale: potrebbe aprire una nuova frontiera nella lotta contro il cancro

A 50 anni di distanza dalla sua scoperta, questo fungo è stato sintetizzato con successo in laboratorio e adesso potrà essere studiato in maniera dettagliata

Sintetizzato con successo un composto fungino antitumorale: potrebbe aprire una nuova frontiera nella lotta contro il cancro
Sintetizzato un fungo con capacità antitumorali - Foto Pixabay

Si tratta di un composto fungineo dalle elevate proprietà antitumorali che potrebbe aprire la strada verso nuove terapie

Una ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica, Journal of the American Chemical Society, ha reso nota l’avvenuta sintetizzazione artificiale di un composto fungino verticillina A, dalle grandi potenzialità anticancro. La sintetizzazione consentirà adesso agli scienziati di poter studiare a fondo questo composto anche con l’obiettivo di mettere a punto nuovi trattamenti contro il cancro.

Di cosa si tratta

La verticillina A venne scoperta circa 50 anni fa e da allora gli scienziati hanno lavorato alacremente per riprodurre tale fungo artificialmente, anche perchè in natura è molto raro ed è reperibile solo ed esclusivamente all’interno di un fungo microscopico. Fra l’altro si tratta di un composto molto complicato da estrarre. Il lavoro di sintetizzazione è stato svolto con successo da una equipe di ricercatori del MIT e della Harvard Medical School.

Il grande lavoro svolto dal MIT

Per poter realizzare questa impresa, gli scienziati si sono avvalsi del grande lavoro precedentemente svolto dal chimico del MIT, Mohammad Movassaghi, che si è dimostrato capace di sintetizzare in passato composti analoghi, che differivano dalla verticillina A solo per pochi atomi. Grazie alla sintetizzazione della verticilina A, adesso la scienza avrà un’arma in più per analizzare la struttura di questo composto a 50 anni di distanza dal suo isolamento. Ci sarà anche modo di realizzarne numerose varianti, consentendo ulteriori studi approfonditi.

Come è avvenuta la sintetizzazione

Le difficoltà di sintetizzare le molecole di verticilina A nascono dal fatto che la struttura tridimensionale deve essere disposta con precisione affinché il composto si formi. Per riuscire in questa impresa gli scienziati hanno invertito l’ordine in cui hanno aggiunto le molecole e hanno protetto i legami fragili dalla rottura durante la sintesi. Si tratta di un processo che si svolge in 16 fasi e che ha restitutito agli scienziati la precisa struttura tridimensionale di cui avevano bisogno.

Questo fungo si era già rivelato capace di uccidere le cellule di glioma diffuso della linea mediana (DMG), un tumore cerebrale aggressivo che colpisce i bambini, Adesso che il composto è stato sintetizzato, gli scienziati sperano di comprendere i meccanismo attraverso i quali la verticilina A interagisce con il cancro e come potrebbe essere adattata ai trattamenti per raggiungere un livello completamente nuovo di terapie.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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