Sudorazione notturna: introduzione
Come riportato da santagostino.it, spesso eventi ricorrenti di sudorazione notturna abbondante vanno oltre il normale meccanismo di regolazione della temperatura corporea. Nella maggior parte delle situazioni, tale condizione è naturale e non richiede eccessiva allerta, tuttavia, se si protrae a lungo, può influenzare significativamente la qualità del riposo e il benessere durante la notte. La dottoressa Accornero, specialista in endocrinologia presso il Santagostino, chiarisce il concetto di iperidosi notturna, le cause di questa afflizione e i segnali che possono indicare la necessità di allarmarsi.
Cosa s’intende per sudorazione notturna
La sudorazione notturna si riferisce, come il termine stesso suggerisce, a episodi di troppa sudorazione (iperidrosi) che avvengono durante il sonno. In presenbza di specifiche condizioni patologiche o fisiologiche, tale fenomeno comporta una produzione di sudore superiore al normale, manifestandosi talvolta improvvisamente e senza una causa evidente. In modo più dettagliato, la sudorazione è un meccanismo che l’organismo utilizza per regolare la temperatura, attraverso la secrezione di liquido dalle ghiandole per ridurre la temperatura corporea. In situazioni normali, è consueto che il corpo gestisca la propria temperatura anche mentre si dorme. Tuttavia, l’iperidrosi notturna supera i normali meccanismi di regolazione termica, caratterizzandosi per la sua gravità e il disagio che provoca. In altre parole, non si tratta solo di avvertire caldo e sudare leggermente per via di temperature ambientali elevate o di coperte pesanti. La sudorazione notturna tende a essere molto più intensa e non è direttamente correlata all’ambiente in cui avviene il sonno. E’ possibile classificare questo fenomeno in:
- iperidrosi notturna: episodi di sudorazione che coinvolgono gran parte del corpo (generalizzati) che si manifestano durante il sonno. L’intensità può variare da moderata (quando provoca solo disagio) a severa, quando è necessario cambiare le lenzuola e il pigiama
- vampate: questi episodi iniziano con una sensazione di calore che si diffonde nel collo, nel torace e nell’addome, accompagnata da un arrossamento della pelle. Dopo alcuni minuti, il calore inizia a diminuire, seguito da sudorazione generalizzata
- flushing: episodi di arrossamento della pelle localizzati al volto e al torace, associati a sensazioni di calore e sudorazioni.
Qual è la causa della sudorazione notturna
Le ragioni della sudorazione notturna possono essere molteplici, con effetti diversi sulla fisiologia corporea. In particolare, si può manifestare a causa di:
- infezioni batteriche: come la tubercolosi, la batteriemia da endocardite (che coinvolge le valvole cardiache), ascessi, osteomieliti (infezione ossea) e malattie tropicali.
- infezioni virali: ad esempio HIV, COVID-19 e alcune malattie tropicali
- cambiamenti ormonali naturali: come quelli che si verificano durante la sindrome premestruale, la gravidanza e, in modo particolare, la menopausa nelle donne
- malattie endocrine: compresi l’ipergonadismo, l’ipogonadotropo (solitamente dovuto a una ridotta funzione testicolare negli uomini), l’ipertiroidismo (eccesso di ormoni tiroidei), l’ipercortisolismo (livelli elevati di cortisolo), il feocromocitoma (tumore che causa un’eccessiva produzione di adrenalina), l’insulinoma (tumore che produce troppa insulina) e la sindrome carcinoide (tumori che rilasciano ormoni simili alla serotonina).
- assunzione di determinati farmaci: che possono causare effetti collaterali come nel caso di antidepressivi, farmaci per il diabete, medicinali cardiaci e trattamenti ormonali
- disturbi del sonno, in particolare le apnee notturne
- diabete mellito con episodi di iperglicemia o ipoglicemia indotti da farmaci
- malattie neurologiche come la disreflessia autonomica
- disturbi digestivi
- variazioni della pressione arteriosa e malattie cardiache
- malattie oncologiche: come i linfomi
- ansia e stress: stati psicologici intensi possono compromettere la normale regolazione della temperatura corporea
Quando deve preoccupare la sudorazione notturna
La sudorazione notturna, per la maggior parte delle volte, rappresenta una reazione naturale dell’organismo a fattori come alterazioni ormonali o stress. Ad ogni modo, essa dovrebbe suscitare allerta quando:
- è persistente, si manifesta frequentemente senza una causa apparente
- è così intensa da inondare le lenzuola o il piagiama, anche in condizioni ambientali normali
- è accompagnata da sintomi quali dimagrimento inspiegato, febbre, stanchezza, tosse continua, o dolore (soprattutto al torace)
- si osservano variazioni nella salute senza motivi chiari
- per gli individui di età avanzata: nelle persone anziane, le sudorazioni notturne devono essere analizzate con attenzione poiché il corpo è meno resistente e più suscettibile a malattie gravi
- in presenza di una storia familiare di malattie (per esempio, certi tipi di tumori, disordini della tiroide o diabete mellito) che potrebbero manifestarsi con sudorazioni notturne tra i loro segni.
Questo articolo non sostituisce il parere di un medico
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