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Sudorazioni notturne, potrebbero essere un sintomo di queste patologie: ecco quali sono

Sudorazioni notturne, ecco quando il sudore durante il sonno non dipende dal caldo e può indicare un problema di salute

Sudorazioni notturne, potrebbero essere un sintomo di queste patologie: ecco quali sono
Foto Pixabay.com

Cosa sono davvero le sudorazioni notturne e perché non vanno confuse con il semplice caldo

Le sudorazioni notturne sono episodi di sudore intenso che compaiono durante il sonno e possono arrivare a bagnare pigiama e lenzuola. Non si tratta della normale traspirazione dovuta a una stanza troppo calda o a coperte eccessive, bensì di un fenomeno più marcato e ricorrente. Quando si verificano anche in ambienti freschi, e senza cause evidenti, possono rappresentare un segnale da non sottovalutare. Ecco in quali casi tali sudorazioni possono celare patologie o problemi di salute più seri, come riportato da Humanitas.it.

Malattie associate

Le sudorazioni notturne possono essere collegate a numerose patologie, molto diverse tra loro per gravità e natura. Tra le possibili cause rientrano infezioni come tubercolosi, mononucleosi, brucellosi, osteomielite, endocardite o ascessi piogenici. Anche alcune malattie infiammatorie croniche, come la colite ulcerosa, possono manifestarsi con questo sintomo. Non vanno poi escluse condizioni neurologiche e del sistema nervoso autonomo, come la siringomielia, o disturbi del sonno, comprese le apnee notturne. In alcuni casi la sudorazione notturna è associata a patologie endocrine, come l’ipertiroidismo o il feocromocitoma.

Altre cause possibili

Oltre alle infezioni e alle malattie infiammatorie le sudorazioni notturne possono comparire in presenza di patologie oncologiche, tra cui leucemia, linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin e mielofibrosi. Anche sindromi rare come la sindrome da carcinoide rientrano tra le possibili cause. Non mancano poi condizioni sistemiche importanti, come l’AIDS o persino l’ictus, che possono includere questo sintomo nel loro quadro clinico. A tutto questo si aggiungono fattori non patologici ma clinicamente rilevanti, come l’assunzione di alcuni farmaci (antidepressivi, terapie ormonali o ipoglicemizzanti), stati d’ansia o cambiamenti ormonali legati, ad esempio, alla menopausa.

Rimedi e quando consultare il medico

Il trattamento delle sudorazioni notturne dipende sempre dalla causa che le provoca. In alcuni casi può essere sufficiente intervenire sulla terapia farmacologica in corso o valutare, sotto controllo medico, soluzioni come la terapia ormonale sostitutiva. È fondamentale non modificare mai i farmaci in autonomia. Esistono poi situazioni in cui il fenomeno è occasionale e non legato a problemi di salute: in questi casi può bastare migliorare le condizioni del sonno, regolando temperatura, abbigliamento e biancheria. È consigliabile rivolgersi al medico se le sudorazioni notturne sono frequenti, disturbano il riposo o si associano ad altri segnali come febbre persistente o perdita di peso non spiegata, in modo da individuare tempestivamente eventuali cause sottostanti.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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