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Tosse che non passa, il dottor Ferri spiega quali sono le complicanze e quando preoccuparsi

Tosse che non passa, il dottor Ferri spiega quali possono essere le cause, le complicanze e quando preoccuparsi. Differenza tra tosse acuta e cronica

Tosse che non passa, il dottor Ferri spiega quali sono le complicanze e quando preoccuparsi
Foto Pixabay.com

La tosse come sintomo

La tosse rappresenta un segnale abbastanza frequente. Essa può derivare da un semplice raffreddore, ma può anche essere provocata da condizioni più gravi. Per questo motivo, nel caso in cui sia persistente, è importante non ignorarla e consultare un esperto, per esplorare le cause potenziali e affrontarla nella maniera più appropriata. Humanitas-care.it ne ha discusso con il dottor Sebastian Ferri, specialista in pneumologia all’ambulatorio Humanitas Medical Care di Assago.

Cosa genera la tosse

La tosse rappresenta un meccanismo difensivo veloce e potente, un riflesso naturale che coinvolge le vie respiratorie e viene regolato dal sistema nervoso, riguardando l’intero apparato respiratorio. Essa consente, a livello fisiologico, di gestire il musco bronchiaele, di eliminare eventuali oggetti estranei nelle vie respiratorie superiori e di mantenere queste vie pulite. Quando si verifica un irritante o uno stimolo fisico, si verifica una contrazione rapida e intensa dei muscoli respiratori. Si tratta quindi di un riflesso difensivo, ma che in determinate circostanze può diventare un sintomo scomodo e limitante di una malattia sottostante, ossia un segnale d’allerta per condizioni più gravi.

Quali sono le cause della tosse

Identificare il motivo specifico di una tosse può rivelarsi complicato, poiché è un sintomo comune associato a diverse patologie, e spesso coinvolge vari processi che la causano e la alimentano. Per un medico, la tosse può apparire come un rompicapo complesso e difficile da decifrare. Noi, esperti in pneumologia, ci troviamo quotidianamente a confronto con pazienti che segnalano tosse, sia in forma acuta che cronica, come sintomo predominante, il che influisce spesso in modo negativo sulla sfera fisica, psicologica e sociale del soggetto.

Nel caso di una tosse acuta, è cruciale comprendere come e quando si è manifestata la sintomatologia, per escludere possibili infezioni sottostanti o l’inalazione di corpi estranei.

Per quanto concerne la tosse cronica, è essenziale fare un’analisi approfondita del paziente, partendo dalle cause più abituali e considerando in seguito anche quelle meno comuni. È importante non sottovalutare la possibilità di condizioni serie. Le origini della tosse possono derivare dai polmoni, come nelle infezioni respiratorie, nell’asma bronchiale, nella bronchite cronica (che include la broncopneumopatia cronica ostruttiva – BPCO) e nelle bronchiectasie, ma possono anche scaturire da altre zone, come i disturbi delle vie aeree superiori o il reflusso gastroesofageo. Inoltre, la tosse può anche essere causata da effetti indesiderati di trattamenti farmacologici in corso, come alcuni medicinali per la pressione alta (inibitori dell’ACE).

Quando un paziente si presenta con il sintomo di tosse, il primo passo è quello di escludere malattie infettive o condizioni comuni attraverso adeguati esami diagnostici. Se i risultati di questi esami sono negativi o se il paziente non risponde in modo soddisfacente alla terapia, si passa a un’analisi più dettagliata del quadro clinico, cercando patologie più rare come le interstiziopatie polmonari o modificazioni polmonari. Infine, in casi rari in cui la tosse non può essere spiegata da cambiamenti organici, si può definire come tosse idiopatica, ossia priva di una chiara spiegazione fisica.

Quali sono le complicanze della tosse

La tosse, oltre a influenzare l’aspetto psicologico e sociale di una persona, può anche comportare complicazioni fisiche che variano da leggere a gravi a seconda della durata del sintomo. Molte complicazioni legate alla tosse sono causate dall’aumento della pressione nell’addome, nel torace e nella testa che si verifica durante il colpo di tosse. Le complicazioni leggere possono comprendere il dolore (frequentemente nei muscoli intercostali del torace), modifiche dell’umore e della qualità del sonno (come la depressione, la stanchezza e l’insonnia), mal di testa, reflusso gastroesofageo e nausea.

Alcune complicazioni più serie e significative includono fratture delle costole, pneumotorace, episodi di sincope, aritmie cardiache, perdita di controllo della vescica e formazioni di ernie addominali.

Quando viene definita tosse “cronica” e quando acuta”

La tosse è considerata cronica se persiste per più di otto settimane, mentre è acuta se ha una durata inferiore. Quando la tosse continua a lungo, è fondamentale consultare un esperto per determinare le sue origini e ottenere una gestione terapeutica più efficace, riducendo così le complicazioni.

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.

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