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Vertigini, a quali malattie possono essere associate e quando rivolgersi al medico

Vertigini, ecco quando possono nascondere una malattia: l'elenco delle patologie associate e i segnali da interpretare subito

Vertigini, a quali malattie possono essere associate e quando rivolgersi al medico
Foto DsCares.it

Le vertigini sono un disturbo molto diffuso e per alcuni possono diventare invalidanti: ecco quali malattie si celano dietro questo problema

Le vertigini sono una condizione molto diffusa: danno la sensazione di movimento rotatorio, oscillatorio o di sbandamento anche quando si è fermi, e a volte sembra che a muoversi sia l’ambiente intorno. Possono durare pochi secondi oppure ore e perfino giorni, e spesso peggiorano muovendo la testa, cambiando posizione, tossendo o soffiandosi il naso. Per alcune persone diventano un problema anche invalidante, che condiziona la vita di tutti i giorni. Possono accompagnarsi a nausea, vomito e altri sintomi, e come riporta Humanitas.it, possono essere associate anche ad alcune malattie.

Malattie dell’orecchio, del sistema nervoso e della testa

Tra le patologie che possono dare le vertigini ci sono quelle dell’orecchio e dell’equilibrio: la sindrome di Ménière, la labirintite e l’otite. Rientrano nell’elenco anche l’emicrania, l’ictus, la sclerosi multipla e l’attacco di panico. Tra le cause più comuni rientrano poi l’infiammazione e gli accumuli di calcio nell’orecchio interno, la neurite vestibolare, i traumi alla testa, l’attacco ischemico transitorio e le emorragie cerebrali. Le vertigini, inoltre, possono inoltre anche l’effetto collaterale di alcuni medicinali.

Cuore, sangue e altre patologie

La lista comprende anche malattie del sangue e dei vasi: l‘anemia, la policitemia vera, l’aterosclerosi, l’ipertensione, l’ipertrofia ventricolare, le vene varicose e la claudicatio intermittens. Tra le altre patologie associate ci sono anche l’amiloidosi, l’anafilassi, il botulismo, l’ebola, il morbo di Paget, la sifilide e l’intossicazione da monossido di carbonio.

Quando rivolgersi al medico

È bene rivolgersi subito a un medico se le vertigini si accompagnano a mal di testa inconsueto, febbre alta, problemi alla vista, al linguaggio o all’udito, debolezza a braccia o gambe, intorpidimento o formicolio, incapacità di camminare da soli, svenimento, dolore al petto o vomito continuo. Serve maggiore cautela anche in caso di ictus pregresso, elevato rischio cardiovascolare ed età avanzata.

Marco Reda

Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca e salute.

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