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Virus polmonare cinese, già 17 morti: i dettagli sull’infezione | Allarme in Europa?

60 casi (e quasi 20 morti) di virus polmonare in Cina: ecco i dettagli sull'infezione e quali sono le possibilità di contagio in Europa

virus polmonare cinese
Virus polmonare cinese, i sintomi - Foto PixaBay
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  • Virus polmonare cinese, oltre 60 casi registrati e 17 morti

    Il virus polmonare cinese inizia a preoccupare tutto il paese (e non solo): come spiegato da IlSole24Ore.com, sono 62 i casi ufficiali di questo aggressivissimo virus stagionale, che ha causato finora ben 17 morti. E il Centre for Global Infectious Disease Analysis dell’Imperial College di Londra riporta che i casi (ancora non ufficializzati) potrebbero essere addirittura oltre 1700!

    Dove si è sviluppato il virus

    I primi casi di queso virus polmonare che sta preoccupando la Cina sono stati rilevati a Wuhan, città al centro del paese a oltre 1100 km da Pechino: a quel punto, dopo aver messo in quarantena i malati, sono immediatamente scattati i protocolli di sicurezza negli aeroporti cinesi ma anche di Hong Kong, Giappone, Corea del Sud, Malesia, Singapore e anche in alcuni stati degli USA. Col passare dei giorni i casi di virus polmonare cinese sono aumentati fino a superare i 60. E quasi 1/3 dei contagiati non è sopravvissuto.

    Come si trasmette il virus

    Il virus polmonare cinese, come riportato da IlSole24.Ore.it, è stato trasmesso per la prima volta dagli animali ma nei giorni scorsi Li Gang, direttore del Centro per il controllo delle malattie di Wuhan, ha dichiarato che non si esclude la possibilità di un contagio tra uomo e uomo. Motivo in più per rafforzare i controlli nei maggiori luoghi di interscambio ed evitare una potenziale epidemia non solo in CIna ma in tutto il mondo.

  • Virus polmonare cinese, allarme in Europa?

    Il virus polmonare cinese rischia di allargarsi anche in Europa (e quindi in Italia)? Per il momento non c’è alcun allarme. Gli unici casi rilevati si sono verificati in Cina e sono stati prontamente contrastati dalle autorità locali. Le operazioni di quarantena e contenimento proseguono con successo (anche se comunque non è sempre possibile debellare il virus, e lo dimostra il numero di decessi) ma gli altri continenti sono momentaneamente al sicuro da quella che era stata definita “la nuova SARS”.

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Marco Reda

Giornalista pubblicista dal 2013, esperto e specializzato in calcio e altri sport ma anche spettacoli tv, attualità, cronaca, salute e alpinismo. Musicista semi professionista, batterista e cantante dall'infanzia. Tifoso e appassionato della AS Roma ma anche di serie tv e cinema.

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