Giovedì 22 Agosto
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Le 10 cose che puoi fare adesso per salvare la Terra: sono semplicissime

10 esempi incoraggianti che potrebbero salvare la Terra dall'inquinamento. Eccoli nel dettaglio

Ecco come poter contribuire a salvare il Pianeta. Fonte: brightside.me
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  • Il problema dell’inquinamento ambientale resta di difficile risoluzione

    Il problema dell’inquinamento ambientale continua ad essere un problema di difficile risoluzione. Scelte sbagliate compiute negli ultimi anni hanno provocato l’inquinamento dei nostri oceani e fiumi, la distruzione dell’ecosistema e l’estinzione degli animali. Se, però, ci unissimo ed iniziassimo a fare qualcosa per migliorare la nostra ecologia, potremmo avere ancora una possibilità di proteggere il nostro meraviglioso pianeta. Di seguito potrete leggere alcuni interessanti progetti ecologici, riportati da brightside.me,  finalizzati a salvare il nostro pianeta.

  • 12 progetti che posso salvare il nostro Pianeta

    Fonte foto: brightside.me

    I ricercatori della Washington University hanno sviluppato un metodo unico relativo a delle piante in grado di pulire l’aria. A causa dell’alto livello di inquinamento nelle città, infatti, molte persone soffrono di allergie e altre malattie. In questo caso, le piante d’appartamento del filtro possono fornire un valido aiuto. Il team di ricerca ha deciso di utilizzare un gene presente in tutti i mammiferi, trapiantandolo in piante di Epipremnum aureum. Questo gene trasforma alcune sostanze chimiche in anidride carbonica e a quel punto la pianta pulisce in maniera efficace l’aria. Le piante geneticamente modificate hanno mostrato risultati piuttosto importanti: in 8 giorni, hanno ridotto la quantità di benzene del 75% e in 6 giorni il cloroformio è stato completamente rimosso dalla stanza. I ricercatori hanno intenzione di metterle sul mercato queste piante il prima possibile.

  • Le bottiglie di cartone

    Fonte foto: brightside.me

    Justin Murray ha brevettato una bottiglia in cartone riciclato. Può essere usato per vino, latte e così via. Si tratta di un metodo di produzione sicuramente meno costoso e meno dannoso per l’ambiente poiché il cartone riciclato si decompone in pochi mesi, mentre il vetro è quasi eterno.

  • Un modo per riciclare i beni in eccedenza

    Fonte foto: account Twitter DanChurchAid

    L’uso irrazionale dei prodotti continua a rappresentare un grosso problema e per questo motivo i proprietari dei negozi WeFood hanno deciso di non buttare via prodotti in eccesso, nel tentativo di concedere loro una seconda possibilità. WeFood acquista prodotti con una data di scadenza imminente e, ad esempio, nel momento in cui si trova di fronte a prodotti con imballaggi danneggiati, li vende uno sconto che può arrivare fino al 50%. In questo momento vi sono 2 di questi negozi in Danimarca e sono molto popolari.

  • Un rimborso del pacchetto

    In molti paesi europei i clienti pagano anche l’imballaggio del prodotto. In realtà la confezione può essere restituita e la somma pagata rimborsata. Sulla ricevuta della linea Pantti avrai sempre la possibilità di vedere la somma che può essere rimborsata.

    12 esempi incoraggianti che mostrano come salvare il pianeta Terra. Fonte foto: greenpeace.org

  • Trasformare i pannolini in energia pulita

    Fonte foto: wikipedia.org

    L’ARN, vale a dire un impianto di trattamento dei rifiuti nei Paesi Bassi, sta progettando di costruire una struttura per il riciclaggio dei pannolini. Con l’aiuto di un reattore che viene riscaldato a 480° F, i pannolini si trasformeranno in un liquido, per poi scomporsi in diversi materiali. Una temperatura elevata distruggerà tutti i virus e i batteri e il prodotto riciclato sarà ecologicamente sicuro. I pannolini saranno riciclati in un gas, una plastica e una biomassa ecologici. Questo consentirà loro di essere usati al posto del carbone.

  • Le medaglie olimpiche 2020 realizzate con rifiuti elettronici

    12 esempi incoraggianti che mostrano come salvare il pianeta Terra. Fonte foto: keblog.it

    Il Comitato organizzatore di Tokyo dei giochi olimpici ha chiesto ai cittadini di Tokyo di donare tutti i loro dispositivi elettronici non utilizzati. Tutti i metalli preziosi, dunque, saranno utilizzati per realizzare medaglie olimpiche. L’obiettivo per il bronzo – 5.950 libbre – è stato raggiunto nel giugno 2018. Allo stato attuale sono state raccolte 7.720 libbre di argento delle 9.020 libbre di cui hanno bisogno e 60 libbre d’oro delle 65 libbre necessarie. Il progetto sarà completato il 31 marzo 2019.

  • 6 lattine in una biodegradabili

    Fonte foto: e6pr.com

    Secondo gli ecologisti, la plastica (specialmente le confezioni da sei lattine di birra) uccide circa un milione di uccelli marini e 100.000 mammiferi marini all’anno. SaltWater Brewery, in Florida, ha creato un nuovo tipo di confezione da 6 lattine, composto da gambi di grano e orzo, dunque non di plastica. Queste “lattine” si decompongono velocemente sia nel terreno che nell’acqua e non danneggiano gli animali se questi si ritrovano a mangiarle.

  • Cappucci con etichette riciclate di Coca-Cola

    Fonte foto: fitzroy.nl

    Fitzroy ha creato un altro modo per produrre meno plastica: vale a dire quello di riciclare le etichette Coca-Cola e produrre tappi per le loro bottiglie di rum. Si tratta di tappi che sembrano fatti di marmo.

  • Mobili realizzati con funghi

    Fonte foto: terreform.blogspot.com

    Тerreform ha sviluppato un sistema di superficie Mycoform per creare mobili dai funghi. La parte interna è costituita da substrato di micelio, trucioli di legno scartato, gesso e crusca di avena, che viene poi consumato dal micelio e indurito in un materiale resistente e duraturo. La pelle esterna è una cellulosa batterica e un substrato di micelio. Il tutto si integra per diventare un biopolimero rigido adatto per applicazioni architettoniche. Al termine del ciclo di vita utile del prodotto, Mycoform può essere compostato e reintrodotto in sicurezza nell’ambiente, dove può essere biodegradato in modo naturale.

  • Assorbenti riutilizzabili

    Fonte foto: account Instagram Lunapads

    La storia degli assorbenti è davvero lunga e ricca di idee buone e cattive. Considerando il problema relativo all’enorme quantità di articoli per l’igiene femminile che vengono utilizzati ogni giorno, Lunapads ha deciso di sviluppare assorbenti riutilizzabili. Si tratta di assorbenti che si attaccano facilmente alla biancheria intima con bottoni speciali. Dopo l’uso, possono essere lavati in acqua fredda, asciugati e riutilizzati. Il produttore afferma che questi assorbenti forniscano una ventilazione naturale dell’aria e per questo non causano irritazioni o infezioni fungine. I Lunapad possono essere usati per circa 3-5 anni e costano circa 10-15 dollari. So può persino comprare un set in modo da non dover lavare i tuoi pad molto spesso.

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Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.