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Giovedì 2 Aprile
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Cambiamenti climatici, le giornate terrestri si stanno allungando: le possibili conseguenze per l’uomo

L'effetto della crisi climatica sulla rotazione terrestre potrebbe diventare ancora più marcato in futuro, arrivando a superare l’effetto esercitato dalla Luna

Cambiamenti climatici, le giornate terrestri si stanno allungando: le possibili conseguenze per l’uomo
Terra, gli effetti dei cambiamenti climatici sulla rotazione (foto Pixabay)

L’innalzamento del livello del mare sta rallentando la rotazione della Terra, causando un aumento della durata delle giornate

Una recente ricerca pubblicata sul Journal of Geophysical Research, ha dimostrato l’incidenza dei cambiamenti climatici anche sulla meccanica di rotazione del pianeta con conseguente allungamento delle giornate terrestri. La causa sarebbe da attribuire ad una variazione della massa del nostro pianeta che starebbe rallentando la rotazione. L’aumento “ponderale” del nostro pianeta sarebbe causato dallo scioglimento dei ghiacciai e delle calotte glaciali determinata proprio dall’aumento delle temperature.

Il ruolo dei cambiamenti climatici

I cambiamenti climatici, secondo gli scienziati, sarebbero alla base dell’allungamento delle giornate pari a 1,33 millisecondi per secolo. Si tratta di un fenomeno che potrebbe apparire irrilevante ma che potrebbe avere un impatto antropologico epocale dagli esiti al momento imprevedibili. Lo studio in questione che ha svelato il rallentamento della meccanica di rotazione, è stato effettuato da geoscienziati dell‘Università di Vienna e del Politecnico di Zurigo. Questa ricerca si è basata su uno studio condotto su organismi marini fossilizzati chiamati foraminiferi. Gli scienziati hanno anche creato un algoritmo in grado di stimare le variazioni del livello del mare e di calcolare con precisione la variazione della durata del giorno terrestre in un arco di quattro milioni di anni.

Le ricerche condotte sui foraminiferi

Come hanno spiegato gli stessi scienziati, le fluttuazioni del livello del mare sono state dedotte attraverso la composizione chimica dei fossili di foraminiferi. Da questi analisi è stato possibile derivare matematicamente le corrispondenti variazioni della durata del giorno. Questi dati possono essere dedotti dallo studio dei foraminiferi poiché si tratta di organismi comparsi sulla terra più di 500 milioni di anni fa. I resti di questo organismi presenti nei fondali oceanici, rappresentano un indicatore climatico importante e attendibile. Il potenziale geoforense dei foraminiferi è fondamentale poiché questi organismi costruiscono dei gusci attorno a sé impiegando i minerali presenti nell’acqua di mare. Il loro studio è stato condotto anche impiegando un modello di apprendimento profondo probabilistico in grado di compensare le incertezze insite nei dati paleoclimatici.

Le conclusioni degli scienziati

Le conclusioni a cui sono giunti gli scienziati di fatto avallano quanto già dimostrato in precedenti studi scientifici che avevano attribuito allo scioglimento dei ghiacciai e delle calotte polari la responsabilità dello spostamento della massa terrestre dai Poli all’Equatore. Questa variazione di massa e la sua redistribuzione, appiattirebbe la struttura del pianeta rallentando la rotazione. Secondo gli scienziati i ritmi dei cambiamenti climatici moderni non hanno precedenti e non si sono mai verificati nelle varie eregeologiche, eccetto quegli episodici eventi che comportarono lo scioglimento dei ghiacciai e delle calotte causando rapidi raffreddamenti o riscaldamenti della Terra.

Per questa ragione si ritiene che l’allungamento della durata del giorno possa essere di origine antropica. E non è detto che in futuro l’allungamento del giorno non possa proseguire o addirittura accelerare arrivando fino a 2,62 millisecondi in più per secolo. Lo studio dimostra come le attività umane possono incidere sulla meccanica di rotazione. Un dato che deve farci riflettere e che deve indurci a prendere adeguate contromisure contro i cambiamenti climatici

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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