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Giovedì 9 Luglio
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Gli scienziati hanno calcolato quando moriranno le ultime piante sulla Terra

Gli scienziati hanno elaborato un modello attendibile che ha previsto l'estinzione della biosfera vegetale tra circa 1,84 miliardi di anni

Gli scienziati hanno calcolato quando moriranno le ultime piante sulla Terra
Estinzione mondo vegetale

Il genere vegetale potrebbe estinguersi molto tempo dopo rispetto alle altre forme di vita: ecco cosa si è scoperto

Il genere vegetale sarà l’ultimo a sparire prima del collasso del nostro pianeta. E’ questo il sunto di quanto è emerso da un recente studio pubblicato sul The Journal of Geophysical Research: Atmospheres e curato da due scienziati planetari che hanno utilizzato una serie di modelli per stimare la durata massima della biosfera vegetale terrestre. Secondo queste stime, l’ultima pianta sulla Terra potrebbe non appassire e morire prima di 1,87 miliardi di anni.

Le risposte degli esperti

Dopo che il genere umano si sarà già estinto a causa dell’attività solare e delle elevatissime temperature, la vita vegetale proseguirà ancora per tanti secoli. Solo quando il Sole brillerà circa il 20% in più, la vita vegetale giungerà anch’essa all’estinzione. Sappiamo che le piante costituiscono circa l’80% di tutta la biomassa del pianeta, ma non sappiamo ancora per quanto tempo tutto questo andrà avanti. Per dare una risposta a questa domanda, l’astrobiologo Jacob Haqq-Misra e lo scienziato del clima planetario Eric Wolf del Blue Marble Space che lavorano presso un istituto di Seattle, hanno eseguito una serie di simulazioni.

Come è stato condotto lo studio

Il modello utilizzato dai due scienziati per trarre le loro conclusioni si basa su un prototipo tridimensionale in grado di stimare con una certa precisione l’evoluzione del clima terrestre nei prossimi 2 miliardi di anni. Il modello si basa su alcuni parametri che tengono in considerazione l’aumento di luminosità previsto del Sole in quel periodo, nonché le variazioni nella concentrazione di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera. Da questo calcolo viene esclusa l’incidenza delle emissioni di CO2 di origine antropica, ma viene analizzato il ciclo naturale carbonato-silicato della Terra che prevede che la CO2 venga costantemente rimossa dall’atmosfera e immessa negli oceani, dove si deposita gradualmente sul fondale marino per poi essere nuovamente immessa nell’atmosfera attraverso eruzioni vulcaniche e tettonica delle placche.

Cosa si è scoperto

Non avendo contezza sul tipo di erosione che dipende dalla temperatura superficiale, i ricercatori hanno simulato sia una versione forte che una debole del ciclo. Nel modello di erosione forte, la temperatura superficiale della Terra resta sostanzialmente immutata, ma la quantità di CO2 nell’atmosfera si riduce progressivamente. A queste condizioni la riduzione di carbonio produrrebbe l’estinzione della biosfera vegetale tra circa 1,84 miliardi di anni. Nel modello di erosione debole, invece, i livelli di CO2 rimangono stabili, ma il progressivo innalzamento delle temperature sulla Terra toccherebbe quota 65 gradi Celsius (150 gradi Fahrenheit). Una temperatura che sarebbe esiziale anche per il regno vegetale. Secondo tali stime la durata della biosfera vegetale terrestre sarebbe correlabile a quella degli oceani terrestri. Il loro prosciugamento ne causerebbe la totale estinzione.

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Marco Antonio Tringali

Coltivo da anni la passione per la scrittura e per i social network. La ricerca della verità, purchè animata da onestà intellettuale, è una delle mie sfide. Scrivo da diversi anni per importanti siti di informazione che mi danno l'opportunità di dare sfogo alla mia passione innata per il giornalismo.

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